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ANIF cambia: decentramento poteri

AZIENDA CAMBIAMENTO

COMUNICATO
Assemblea generale straordinaria Anif

Roma, 14 giugno 2017

Massimo Cicognani, Past President di ANIF di Milano e Germano Bondì, Presidente del C.S. Oxigen di Palermo sono i nuovi Vice-presidenti di Anif che affiancheranno Pietro Tornaboni, Presidente del C.S. Dueponti di Roma eletto nell’Assemblea Elettiva del 22 febbraio u.s.

La crescita che Anif ha fatto registrare nell’ultimo decennio e i conseguenti mutamenti avvenuti negli assetti associativi territoriali hanno imposto una revisione delle norme interne che hanno fin qui regolato la vita associativa di Anif-Eurowellness. Attraverso L’Assemblea Straordinaria Generale, che si è tenuta, alla presenza del Notaio Togandi, a Roma il 14 giugno presso l’Auditorium del Forum Sport Center, l’ Associazione ha adeguato pertanto lo Statuto Sociale alle sue nuove esigenze organizzative . Tra le modifiche sostanziali della revisione si sottolinea l’aumento dei Vicepresidenti che passano da uno fino ad un massimo di tre. Questo consentirà all’ente di rafforzare la sua presenza istituzionale sia livello territoriale che politico.

Di particolare importanza si rivela anche la costituzione delle Delegazioni Territoriali volte ad intrattenere rapporti con le istituzioni locali per promuovere l’attività di Anif e dare impulso al suo sviluppo associativo .

Il Consiglio Direttivo riunitosi a seguito di formale convocazione dopo la chiusura dei lavori assembleari ha quindi nominato due nuovi Vicepresidenti di Anif : Massimo Cicognani di Milano e Germano Bondi di Palermo, che affiancheranno Pietro Tornaboni di Roma eletto nella precedente Assemblea Elettiva del 22 febbraio 2016 tenutasi a Bologna. Si rafforza pertanto fin da subito l’organizzazione periferica di Anif consentendo al Presidente Giampaolo Duregon, attraverso deleghe mirate, di ampliare i limiti istituzionali del suo mandato contando su Vice-presidenti di alto spessore professionale fortemente collegati alle loro basi associative di riferimento territoriale : nord, centro, sud.

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I motivi della legge sport al Convegno di Rimini

legge sport rimini

“Ci sono due strade percorribili per l’approvazione della legge quadro sullo sport dilettantistico” così l’On. Daniela Sbrollini al convegno ANIF del 1 giugno “una è l’approvazione della legislativa senza andare in aula, direttamente nelle commissioni di competenza di Camera e Senato, l’altra è attraverso un decreto legge dove il Governo fa proprie le proposte di legge in un decreto governativo”.

Dall’iter della legge quadro sullo sport dilettantistico alla sharing economy alle leve di acquisizione clienti in un club sportivo, il convegno ANIF del 1 giugno al Rimini wellness ha giocato a tuttotondo la partita della salute, del benessere e dello sviluppo del settore sportivo. Il convegno ha tracciato le traiettorie dello sport dilettantistico e i percorsi di crescita nelle varie direzioni: marketing, giurisprudenza, occupazione, salute. ANIF continua tutelare sul piano giuridico, fiscale, amministrativo i centri sportivi ma allo stesso tempo ha intrapreso sempre più la battaglia della salute dei cittadini attraverso la promozione dell’attività fisica.

L’On. Sbrollini sulla legge di riforma parla di tempi certi perchè la proposta di legge è già segnata come priorità nei lavori parlamentari, che significa che sarà approvata sia in caso di elezioni anticipate sia a fine naturale della legislatura a febbraio 2018.

D’altro canto Giampaolo Duregon, il presidente di ANIF usa una metafora sportiva sulla legge di riforma dello sport dilettantistico: un iter lungo, fatto di salite e discese di cui un ex sportivo del canottaggio come lui se ne intende ma una sfida è sempre tale e gli ostacoli restano nuovi e imprevisti anche per un campione. Eppure:

E’ nel nostro DNA produrre atleti, pensare ai bambini, alla salute degli adulti ed anche ad abbattere le spese della sanità.

ha continuato Duregon, obiettivi che questa legge vuole perseguire e che sono raggiungibili solo con un quadro di norme organiche che permettano alle ben 70.000 strutture in Italia di lavorare onestamente in ambito sport e salute.

Dunque è necessaria una legge che sia dedicata prettamente al settore sport dilettantistico perchè fin ora esistono due possibilità per gli impianti sportivi: o affidarsi ad una legge sul no profit che non li tutela in via preliminare ed esclusiva oppure ad un’altra legge sulla disciplina degli sport di base che delega al Governo a fare un testo unico sullo sport. Questa seconda soluzione potrebbe ricomprendere proprio la nostra legge.

Più è larga la platea di attribuzione di una legge, più le interpretazioni sono poco chiare.

Afferma l’avvocato Alberto Succi in merito all’urgenza avvertita dalla società di una legge chiara che non lascia adito ad interpretazioni persecutorie dall’amministrazione, dal fisco, dallo Stato.

Davide Faraone, sottosegretario al Ministero della Salute interviene in video-conferenza per impegni che gli hanno impedito di essere presente e riconosce l’importanza del lavoro che associazioni come ANIF devono perseguire in sinergia con i tre ministeri che si occupano di salute e sport: Istruzione che con il CONI ha avviato il progetto di aumentare l’attività fisica nelle scuole, Sport che insieme ad ANIF si occupa di sviluppo del settore e di benessere dei cittadini, Agricoltura con la sensibilizzazione alimentare, le tre voci della salute dei cittadini perchè

Il Ministero dello Sport e dell’Istruzione fanno più prevenzione del mio.

prosegue provocatorio Davide Faraone a sottolineare la corresponsabilità dei tre ministeri, con una boutade che ne lascia intendere la parità di interventi in tema di salute.

Il messaggio di in bocca a lupo e di sostegno alla legge del Ministro dello Sport Luca Lotti, ha rafforzato il clima di coesione ed impegno sociale. Il Ministro, nel suo saluto alla platea, ha confermato la condivisione del progetto di legge.

Nerio Alessandri, presidente di Wellness Foundation, si fa portavoce del wellness internazionale e della necessità, di un cambio di propettiva che veda la legge come uno strumento per far adottare nuovi stili di vita corretti tra la popolazione, e non come un punto d’arrivo: una mission che Technogym con Nerio che è anche socio fondatore di ANIF ha esportato nel mondo e che informa di sè l’azione di ANIF.

Luca Businaro, presidente Confindustria Federvarie riporta gli insight del settore industriale sulla riforma dello sport dilettantistico che ha il merito di consentire una crescita onesta, equilibrata e serena del settore grazie alla possibilità di incidere sull’erario dello Stato e di produrre un utile che ritorna sottoforma di benessere ai cittadini e di una minore spesa statale.

Il protocollo d’intesa ANIF – CSI che prevede formazione, eventi e sviluppo del settore viene esposto da Enrico Carmagnani, responsabile nazionale del CSI per il progetto “Fitness dei valori” promosso dal Centro Sportivo Italiano, in collaborazione con ANIF – Eurowellness ed EAA – European Aquatic Association, dove 120 giovani tra operatori, istruttori e atleti hanno partecipato con l’ obiettivo di definire nuovi standard sportivi per la ginnastica, propedeutica alla salute ed al fitness, come previsto dalle normative del CONI. Il format, come ha spiegato Carmagnani ha previsto i Fit games, delle competizioni tra operatori del settore volte a qualificarne le competenze.

Un progetto emblematico che si inserisce a pieno titolo nel percorso ANIF di affermazione e diffusione dei valori dello sport e dove le partnership giocano un ruolo strategico fondamentale, come ricordato dallo stesso Nerio Alessandri.

Fausto di Giulio, responsabile REX Europa e Medioriente e Edoardo Cognonato, esperto di psicologia relazionale sono intervenuti, in modi differenti in ambito formazione e sviluppo del mercato, un mercato quello del fitness e del wellness che è primo in Europa e dove l’Italia gioca una cospicua partita.

 

 

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Gli obiettivi chiave della legge ANIF – Sbrollini

legge quadro sport

La legge, proposta da ANIF e depositata presso la VII° Commissione della Camera con la firma dell’On. Daniela Sbrollini, il 28 giugno 2016, nasce dal dialogo con i vertici istituzionali, costruito negli anni, ed è stato veicolo di affermazione di istanze cruciali nel settore.

Il lungo lavoro di dialogo formale con Agenzia della Entrate, Ministeri del Lavoro, delle Finanze e della Salute, ENPALS, INPS, SIAE e Confindustria ha visto emergere un’esigenza da sempre negata al mondo dello sport dilettantistico, al lordo di leggi che si sono avvicendate senza riuscire dare cittadinanza chiara allo sport in Italia, in bilico tra profit e no profit.

Fare chiarezza è l’obiettivo principale di questa legge quadro per lo sport che mira a due obiettivi chiave:

  • Fornire un quadro normativo chiaro per le società e associazioni sportive che le tuteli nella gestione della propria attività sportiva di base, agonistica, olimpica ed amatoriale, in quanto finalizzata soprattutto al benessere psico-fisico del cittadino.
  • Permettere anche allo sport di contribuire all’erario statale attraverso il pagamento di tasse, seppur con aliquote privilegiate, con il doppio beneficio del gettito e del risparmio sanitario generato da una popolazione sana e attiva.

Il perno della legge è: il riconoscimento della SSOD, Società ordinaria sportiva dilettantistica con fini di lucro, in aggiunta alle ASD e SSD, già esistenti.

È una srl che, per l’alto valore sociale, didattico, salutistico, sportivo delle attività svolte, beneficerebbe di alcune agevolazioni tributarie, di entità inferiore a quelle di cui godono le attuali associazioni sportive e società sportive dilettantistiche, ma senza il vincolo della indivisibilità degli utili.

Inoltre questa legge tutela istruttori ed operatori dello sport, in genere, con contratti a tempo determinato normati e versamenti dei contributi previdenziali. Senza dimenticare una ricaduta strategica sul sistema – paese: l’emersione del sommerso e del lavoro nero, come ha ricordato al convegno ANIF del 12 dicembre 2016 l’On. Daniela Sbrollini, Responsabile del Settore Sport del Partito Democratico e Vicepresidente della XII° Commissione della Camera, Affari Sociali e Sanitari.

La legge ribadisce inoltre un elemento fondamentale, di tutela per lo sport dilettantistico, spesso eluso dagli organi di controllo: il riconoscimento del CONI e l’iscrizione nel relativo Registro come esclusiva certificazione dell’attività svolta da società e associazioni sportive, una tutela definitiva dal mancato riconoscimento del loro status giuridico.

L’appuntamento con la legge è domani al Rimini Wellness

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Elevate 2017: un’arena di sport

La Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito, in collaborazione con Angelo Desidera Consulting, è lieta di invitarla alla seconda edizione di Elevate, evento che si pone l’obiettivo di combattere l’inattività fisica, attraverso la promozione di un corretto equilibrio tra salute, esercizio fisico e corrette abitudini. Il raggiungimento del benessere fisico e mentale è un tema quanto mai importante e attuale nella nostra società e al quale sempre più persone sono interessate.

Dato il grande successo dello scorso anno, si è pensato di replicare l’evento dal 10 all’11 Maggio 2017, nello spazio Excel, situato nella moderna zona londinese dei Docklands, non lontano dal London City Airport.

Elevate 2017 è un importante momento di confronto e di crescita professionale: saranno infatti presenti più di 150 esperti che, attraverso seminari e conferenze, parleranno circa l’importanza di questi temi.

In particolare, i seminari saranno strutturati intorno a quattro aree tematiche:

  • “L’attività fisica per la salute e il benessere”;
  • “Inclusione: strategie per aumentare la partecipazione”;
  • “Performance future”;
  • “Il business dell’attività fisica”.

È da ricordare che il mercato britannico del fitness è uno dei più grandi al mondo, avendo un giro di affari che si aggira intorno ai £ 4.4 miliardi. Si stima, inoltre, che circa 1 persona su 7 nel Regno Unito sia iscritta a una palestra e pratichi sport abitualmente.

INFO PRATICHE E CONTATTI

La Camera di Commercio mette a disposizione dei partecipanti una lista di hotel convenzionati nei quali è possibile soggiornare a prezzi scontati.

È possibile riservare il vostro VIP PASS gratuito per partecipare all’evento o ottenere maggiori informazioni contattando:

AD consulting
Angelo Desidera [email protected]
0039 392 9427779

Italian Chamber of Commerce and Industry for the UK
Chiara Fornelli [email protected]

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Attivati per il percorso di legge ANIF

legge quadro sport dilettantistico

Il Presidente

Caro Collega,
in riferimento alle nostre recenti circolari in cui chiedevamo di esprimere il tuo consenso all’azione politica dell’on. Daniela Sbrollini, prima firmataria della nostra Legge sullo Sport Dilettantistico, ti sottolineo la necessità di un ulteriore tuo contributo per sostenere la causa che ci vede tutti impegnati.

Firma qui per la legge ANIF

L’On. Sbrollini ci ha chiesto infatti di raccogliere quante più firme possibile per l’appoggio alla legge. Ti prego quindi vivamente di inviarci una lettera di consenso (se hai già provveduto come titolare di centro sportivo, ti prego di inviarne altre nuovamente ) unendo in calce le firme di tutti i tuoi collaboratori e/o dipendenti, con i riferimenti dei relativi documenti di identità aventi valore legale (carta identità, patente, passaporto ecc.).

Firma qui per la legge ANIF

Considerando che la Legge prevede anche l’introduzione della copertura previdenziale per i “compensi sportivi” e per quelli “amministrativi”, questo spingerà certamente i collaboratori a condividere la nostra iniziativa.
Se ti sarà possibile puoi aggiungere tutti coloro che sono disposti a firmare e sono favorevoli alla legge (soci del tuo Club, amici, parenti).

Tutte le lettere di appoggio saranno inviate all’On. Daniela Sbrollini, al Ministro dello Sport Luca Lotti e al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Dall’approvazione della Legge dipende la crescita del settore, come più volte sottolineato, non solo da ANIF, ma anche da tutti gli organismi più qualificati del mondo dilettantistico. Anche il tuo contributo è quindi utile ed indispensabile per favorire il raggiungimento di questo importante risultato. Ci conto!

Ti ringrazio fin d’ora e, in attesa di un tuo cortese riscontro, colgo l’occasione per invitarti a valutare attentamente l’opportunità di affiliarti ad ANIF per l’anno 2017, qualora non avessi ancora provveduto a farlo.

Affiliati qui ad ANIF

In questa, e in tutte le altre battaglie che ANIF sta portando avanti con forza a favore del settore, la tua partecipazione è quanto mai importante per continuare a raccogliere risultati sempre più importanti. Rammenta: insieme saremo più forti!

Ti invio i miei cordiali saluti.

Giampaolo Duregon

Firma qui per la legge ANIF

Affiliati qui ad ANIF

 

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La riforma dello sport al Summit AcquanetworK

legge quadro sport

COMUNICATO
SUMMIT ACQUANETWORK
Milano 28-29 marzo 2017

La prestigiosa sede del Banco Popolare di Milano ha ospitato nei giorni 28-29 marzo l’importante summit Acquanetwork organizzato con la consueta maestria dal binomio vincente, costituito dalla Presidente del network, Manuela Lovo e dal suo onnipresente vice, Marco Tornatore.

Nella lunga kermesse lo sport dilettantistico è stato inquadrato sotto tutti gli aspetti degni di interesse: dall’impiantistica sportiva alla legislazione; dal lavoro ai problemi assicurativi; dalla comunicazione alla psicologia delle relazioni; dai consumi all’innovazione; dall’appalto alla gestione dell’impresa privata.
Dopo il saluto delle autorità presenti:

Matteo Cidda – Responsabile Comunicazione Banco BPM
Daniela Sbrollini – On. Vicepresidente XII Comm. Affari Sociali e Sanità- Responsabile Sport e Welfare del Pd
Massimo Garavaglia – Assessore Bilancio Regione Lombardia
Danilo Vucenovich – Socio Acquanetwork e Presidente Comitato Regionale Lombardia FIN
Manuela Lovo – Presidente Acquanetwork

si sono alternati sul palco per dar vita a un importante dibattito sui temi di cui sopra, seguito con la massima attenzione dagli oltre 300 manager sportivi presenti, molti altri grandi personaggi del mondo dello sport, dell’impresa, delle Istituzioni, della finanza, quali ad esempio, Giovanni Malagò, Presidente del CONI; Giampaolo Duregon, ex atleta a livello nazionale di canoa olimpica, oggi Presidente di ANIF-EuroWellness e titolare di importanti impianti sportivi della Capitale; Oreste Perri, ex campione olimpico di canoa, oggi Presidente del CONI Lombardia; Antonio Rossi, pluricampione olimpico e mondiale di canoa ed oggi Assessore allo Sport della Regione Lombardia; Domenico Fioravanti, ex campione olimpico 100 e 200 metri rana, oggi autorevole manager aziendale; Lorenzo Dallari ex campione di pallavolo, oggi valente giornalista sportivo; Niccolò Campriani, ORO carabina olimpica a Londra 2012, esperto in ingegneria manageriale; Maurizio Falugo, ARGENTO olimpico di pallanuoto Londra 2012, ora Presidente della Soc. Pro Recco, il più medagliato club dello sport italiano; Giuseppe Castagna, ex azzurro di nuoto e pallanuoto, oggi Amministratore Delegato BPM, terzo Gruppo bancario italiano; Paola Pollo, ex azzurra di nuoto, oggi affermata giornalista del Corriere della Sera; Massimo Garavaglia, Assessore al Bilancio della Regione Lombardia; Luca Pastorino, Deputato Gruppo Misto, esperto in materia di codice di Appalti

I lavori si sono aperti sul tema:

Impiantistica sportiva, Istituzioni e Legislazione: l’oggi, le certezze e le prospettive per il futuro.

Relatori

Daniela Sbrollini – On. Vicepresidente XII Comm. Affari Sociali e Sanità- Responsabile Sport e Welfare del Pd

Oreste Perri – Presidente Comitato Lombardo CONI

Luca Pastorino – On. Gruppo Misto – Esperto in materia di codice appalti
Massimo Garavaglia – Assessore Bilancio Regione Lombardia
Roberto Pella – Vicepresidente ANCI

Moderatori

Giampaolo Duregon – Presidente ANIF – promotore Legge dello Sport
Lorenzo Bolognini – Legale amministrativista, Assessore al bilancio Comune di Bogliasco.
Giampaolo Duregon, in qualità di moderatore della prima sessione del summit in tandem con Lorenzo Bolognini, affronta il primo punto all’ordine del giorno: la Legge sullo Sport Dilettantistico.

Duregon fa il punto della situazione sulla Legge sullo sport da lui proposta. Dopo un lungo iter parlamentare irto di ostacoli da superare, oggi, grazie all’impegno profuso nell’ultimo periodo dalla presente On Daniela Sbrollini, sta per essere finalmente calendarizzata alla Camera.

La Legge, prosegue Duregon, farebbe finalmente chiarezza in un quadro normativo ancora incerto e con ampi margini di interpretazione. Con l’introduzione di una società di capitali ordinaria si completerebbe infatti finalmente il quadro normativo del settore. Tale “status” giuridico fornirebbe inoltre una risposta chiara sia al mondo imprenditoriale, vista la possibilità per le società di dividere gli utili, che a quello del lavoro con l’introduzione della copertura previdenziale per quanto attiene i “compensi sportivi ed amministrativi” degli addetti.
Duregon cede quindi la parola all’On. Sbrollini pregandola di illustrare i passaggi parlamentari che l’hanno vista protagonista.

Il caloroso applauso ricevuto dalla qualificata assemblea evidenzia la grande fiducia che il mondo sportivo dilettantistico nutre nella azione politica della Sbrollini. L’Onorevole sottolinea che la riforma farà da volano dell’economia. L’introduzione di una Società Sportiva Dilettantistica Ordinaria fornirà infatti all’impresa lo strumento per ricavare utili quale giusto compenso all’importante azione che essa svolge sul piano dello sviluppo dell’economia, dei livelli occupazionali e della prevenzione sanitaria.

La Legge dovrebbe procedere senza ulteriori intoppi, assicura Sbrollini, in quanto sostenuta non solo dal Ministro dello Sport Luca Lotti, con il quale è stretto contatto e in piena sintonia, ma anche da parte della minoranza parlamentare. Con grande piacere ha potuto constatare infatti che lo sport non ha incontrato, come è giusto che sia, ostacoli ideologici sul suo cammino. Pertanto, conclude il suo seguitissimo intervento, è fiduciosa che la Legge dovrebbe andare in porto quanto prima.

Duregon, accennando quindi alle antiche battaglie agonistiche combattute “qualche anno fa” contro Oreste Perri cede la parola al suo antico amico rivale.
Perri mette il dito sulla cronica piaga dell’impiantistica sportiva della Lombardia. La drammatica situazione sconta infatti ben trent’anni di assoluta inattività nel settore da parte delle Istituzioni. Oggi lui si sta attivando nell’avviamento di una indagine statistico-conoscitiva sulla situazione necessaria per programmare un serio piano di sviluppo volto a colmare i vuoti lasciati dalle precedenti Amministrazioni, coerente alle disponibilità economiche che la Regione ha già messo in bilancio.

Bolognini, illustre professionista partner di Duregon in questa prima sessione del summit di Acquanetwork introduce quindi i lavori trattati dagli altri autorevoli relatori:
On. Luca Pastorino del Gruppo misto, esperto in materia di codice appalti; Massimo Garavaglia, Assessore al Bilancio Regione Lombardia; Roberto Pella-vice presidente ANCI.

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Delibera CONI: ultima proroga e discipline

delibera coni

Caro Collega,
ti informo che è stata accolta dal CONI la proposta del Coordinamento degli Enti di Promozione Sportiva di spostare al 1° gennaio 2018 il termine per ottemperare alle disposizioni della Delibera n.1566 del Consiglio Nazionale del CONI del 20 dicembre 2016 (vd. Circolare ANIF del 12 gennaio 2017).

Rammento che la Delibera prevede che l’iscrizione delle Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche al Registro Coni sia possibile esclusivamente con riferimento alle Discipline elencate dall’Ente nella stessa Delibera. A tal proposito preciso che, con la successiva Delibera del Consiglio Nazionale del Coni del 14 febbraio 2017, il numero delle discipline è cresciuto di circa 40 unità ( vd. LINK) e potrebbe avere ulteriori incrementi.

La situazione è pertanto ancora fluida. Ti consiglio quindi , prima di intraprendere eventuali interventi amministrativi , di attendere la sua evoluzione.

Ti invito comunque nel frattempo a muoverti nella direzione della Delibera sul piano della comunicazione, ovvero di inquadrare le attività sportive praticate nel tuo Centro Sportivo nell’ambito delle Discipline riconosciute dal CONI contenute nel suddetto Elenco.

Ti rammento inoltre che, attraverso la Delibera del 12 gennaio 2017, il CONI ha dato mandato al Segretario Generale di definire ed emanare i dettagli attuativi nonché di cancellare dal 1°gennaio 2108 le iscrizioni non supportate dallo svolgimento delle Discipline Sportive in Elenco.

Ti informo infine che , in attesa di ulteriori chiarimenti da parte del CONI, siamo in stretto contatto con la Direzione Generale del CSI per definire un procedimento tecnico-operativo praticabile ed in linea con il dettato normativo del CONI.

Riceverai pertanto quanto prima gli aggiornamenti del caso.
I migliori saluti
Giampaolo Duregon

17 febbraio, Forum Club 2017: Convegno ANIF

legge sport forum club

 

Comunicato: aggiornamenti sull’iter della nuova “legge sullo sport dilettantistico” e commento di alcune sentenze relative all’attuale legge sullo sport dilettantistico

Il Forum Club, l’annuale grande evento fieristico del fitness, organizzato nel mese di febbraio a Bologna Fiera, con crescente successo di operatori e di contenuti culturali dalla casa editrice “Il Campo”, ha ospitato il 17 febbraio un importante convegno di ANIF – Eurowellness sulla situazione della “legge sullo sport dilettantistico” promossa dall’Associazione.

Ha aperto i lavori il Presidente di ANIF, Giampaolo Duregon.

Nel suo appassionato intervento ha ribadito con forza i principi che gli hanno consentito di sostenere con determinazione la normativa nel suo lungo e tortuoso iter parlamentare: fare chiarezza, da un lato, in un complesso di leggi, leggine, circolari e risoluzioni ministeriali farraginose, talora contraddittorie, aperte alle sempre più imprevedibili e fantasiose interpretazioni da parte degli Organi di controllo, dall’altro offrire al mondo delle imprese uno strumento, la Società Sportiva Dilettantistica Ordinaria, in grado di favorire lo sviluppo del settore sul piano economico e su quello occupazionale.

Il percorso è iniziato oltre due anni fa, rende noto il Presidente e, con il duro impegno profuso da ANIF in questo periodo in tutti i tavoli delle Istituzioni di riferimento (CONI, Governo, Agenzia delle Entrate, Ministero del Lavoro, INPS, Confindustria), la Proposta di legge è stata depositata presso la VII Commissione della Camera in data 28 giugno 2016 grazie all’impegno dell’On. Daniela Sbrollini che, condividendo le istanze del settore, è scesa in campo con la massima determinazione consentendo il raggiungimento di questo importante risultato.

Nel frattempo, prosegue Duregon, altri organismi hanno via via guardato con sempre maggiore attenzione l’azione di ANIF. Abbiamo ricevuto migliaia e migliaia di firme di consenso e supporto alla legge inviate all’On. Sbrollini per raggiungere il Governo, a testimonianza che tutto il vasto mondo che ruota intorno allo sport dilettantistico si è mobilitato per sollecitare l’emanazione di questa importante legge.

L’On. Sbrollini, intervenuta al termine dell’ampia discussione che ha animato i lavori del Convegno per trarne le conclusioni ha ribadito con forza che “la legge è indispensabile per la gestione degli impianti sportivi”. Come è noto, la normativa è incardinata in Commissione, resta da percorrere pertanto solo l’ultimo miglio per la sua emanazione. Purtroppo, prosegue la Sbrollini con molta onestà, la delicata situazione che il Paese sta attraversando politicamente non consente di percorrere questo ultimo tratto su un terreno sgombro di ostacoli.

Non per questo, assicura l’Onorevole, allenterà la presa: “non mollerò di un centimetro” afferma con convinzione, consentendo così a Duregon e ai circa 200 gestori/titolari di impianti sportivi presenti di concludere i lavori con rinnovato ottimismo. Il Presidente Duregon e l’On. Daniela Sbrollini hanno catalizzato ovviamente l’attenzione del folto pubblico presente ma di grande interesse culturale si sono rivelate anche le relazioni svolte nell’occasione da professionisti di alto spessore:

Alberto Succi, Esperto di Diritto Sportivo e Societario, il quale commentando alcune recenti sentenze sul lavoro ha testimoniato le carenze di un quadro normativo piene di incertezze e contraddizioni che la nuova legge potrebbe eliminare;

Michele Marchetti, Direttore Generale del CSI, il più importante Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, ha sottolineato, da un lato, l’importanza sul piano dello sviluppo associativo del protocollo d’intesa che lega l’Ente ad ANIF, dall’altro il pieno sostegno del mondo sportivo affiliato al CSI alla proposta di legge;

Marco Tornatore, Vice Presidente Acquanetwork, uno dei più grandi sostenitori dell’azione di Duregon e della Sbrollini, ha confermato la condivisione del progetto, non solo da parte di Acquanetwork, associazione composta da organismi che a vario titolo operano nel mondo imprenditoriale del “settore acqua”, ma anche della neonata UNASS, Unione Nazionale Associazioni Settori Sport, organismo costituito per radunare intorno ad un tavolo sia il mondo associativo sportivo che quello delle imprese del settore, per fare massa critica sui grandi temi che interessano il mondo dello sport in generale (ad esempio legge sullo sport);

Flavio Marelli, Presidente ANTHEA S.p.A., broker di assicurazioni, rende note le opportunità che un broker di assicurazioni specializzato nel settore può offrire al mondo dei centri sportivi attraverso prodotti modulati sulle effettive esigenze dei singoli centri;

Ralph Scholz, Direttore dell’evento FIBO Exhibition, la più importante fiera del fitness europeo che si terrà a Colonia nei giorni 6-9 aprile 2017, ha reso noti importanti dati emersi da un’indagine condotta dal FIBO sulle tendenze della pratica sportiva in Europa che rivelano un mondo in continua evoluzione attento alle dinamiche di un’offerta di fitness che stenta a stare al passo con i tempi.

La parte prima dell’intervista all’On. Daniela Sbrollini

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Delibera CONI, perché riesaminarla

sport dilettantistico

Nuova proposta del Coordinamento Nazionale Enti di Promozione Sportiva

La proposta di riesamina della delibera del CONI che ha stabilito l’adeguamento a strettissimo giro delle Società Sportive al nuovo sistema di Registro che riassesta le attività sportive dilettantistiche, arriva dagli Enti di Promozione Sportiva. Si sono rivolti all’unanimità al segretario generale del CONI Roberto Fabbricini nella riunione del 1 febbraio alle 15.

Il Coordinamento ha portato all’attenzione di Fabbricini delle criticità della delibera che potrebbero gettare scompiglio nel mondo dell’associazionismo sportivo.

Scopri criticità e proposte: scarica il Comunicato

Cosa cambia per il fitness? La delibera del CONI

registro coni

Le nuove discipline per iscriversi al Registro: delibera CONI n. 1566

Caro Collega,

ci corre l’obbligo di rendervi noto l’importante delibera numero 1566 assunta dal Consiglio Nazionale del CONI il 20 dicembre 2016, in merito al Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche e alle Discipline Sportive riconosciute dal CONI, di cui in allegato.

In sostanza la delibera prevede che l’iscrizione al Registro CONI sia possibile esclusivamente con riferimento alle discipline sportive ivi compresse. Da ciò consegue che, per essere inserite nel Registro, si debbono rispettare i seguenti due requisiti:

  • gli statuti devono prevedere la pratica della disciplina sportiva presenti nell’elenco;
  • svolgere la pratica sportiva dichiarata statutariamente.

In linea di principio la delibera è finalizzata a tracciare finalmente una linea di demarcazione chiara e precisa fra le attività effettivamente sportive e quelle che con lo sport non hanno nulla a che fare e che utilizzano lo status giuridico delle AS/SSD per fruire delle agevolazioni fiscale, tributarie e lavorative anche senza averne diritto.

Al contempo la delibera solleva qualche serio interrogativo sul piano operativo.

Un problema nasce in particolare nel settore fitness, che rappresenta oggettivamente il core business dell’attività dei centri sportivi affiliati ad ANIF. Ebbene, bisogna tener presente che la disciplina riconosciuta a questo riguardo è quella certificata dal CONI con il n.117 -attività sportiva ginnastica – finalizzata alla salute ed al fitness.

Pertanto raccomandiamo vivamente che, per quanto attiene alle numerose attività riconosciute in questa disciplina (pilates, TRX, step, ecc.), vengano tutte finalizzate secondo la direttiva del CONI a livello:

  • statutario
  • gestionale
  • amministrativo
  • informatico
  • comunicativo

Facendo riferimento sempre e comunque alla categoria n.117, di cui sopra, esplicitando la stessa dicitura adottata dal CONI (evitando di apportare modifiche), eventualmente integrata con la sottocategorie di riferimento delle varie specialità ivi comprese, di cui sopra (pilates, TRX step ecc.) si fa presente che il termine ultimo per tutti gli adempimenti informatici è stato fissato dal CONI al 1 marzo 2017, per la trasmissione dei dati nonché per l’attività di bonifica conseguenti alla presente delibera CONI, dando mandato al segretario generale di definire e emanare i dettagli attuativi nonché di cancellare le iscrizioni non supportate dallo svolgimento delle discipline sportive in elenco.

Vi informiamo infine che stiamo in stretto contatto con la segreteria generale del CSI per stabilire un procedimento operativo che sia per quanto possibile facilmente perseguibile e al contempo il linea con il dettato del CONI.

Riceverai pertanto quanto prima le precisazioni del caso.

Un cordiale saluto,

Giampaolo Duregon

Presidente ANIF-Eurowellness

Scarica la delibera del CONI