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Accordo Territoriale per un Welfare Partecipato: risultati importanti in Lombardia

welfare partecipato

Nel giugno 2016 con la firma dell’Accordo Territoriale per un Welfare Partecipato l’ATS della Brianza, la Conferenza dei Sindaci e altri soggetti del territorio, operanti per il benessere della popolazione, si sono impegnati a dare risposte coordinate alla comunità in campo sanitario, socio-sanitario e sociale.

Gli attori del sistema, si legge nell’Accordo, “sono chiamati a promuovere corretti stili di vita, fronteggiare i bisogni di assistenza, tutelare i soggetti deboli, favorire lo sviluppo della persona, prevenire, per quanto possibile, disagi e malesseri, garantendo un ambiente di lavoro e di vita salubre e sostenibile e un’alimentazione sana”.

ANIF Delegazione Lombardia fa parte del gruppo di firmatari, pronta a portare avanti l’idea che salute e benessere della popolazione si conseguono anche mediante la pratica sportiva.

Lunedì 23 ottobre, dalle 14 alle 17 presso la sala conferenze di Villa Serena ASST (Via Pergolesi 33 – Monza), si svolgerà alla presenza dell’Assessore Regionale al Welfare Giulio Gallera il convegno di presentazione dei risultati e delle attività scaturite dall’Accordo.

La presenza dei Soci ANIF testimonierà il coinvolgimento di chi in Lombardia opera nel settore del wellness, nella sfera di soggetti che possono supportare a popolazione nella prevenzione di patologie legate alla sedentarietà e a stili di vita scorretti.

Ti aspettiamo!

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ANIF Delegazione Lombardia
Email: [email protected]

Massimo Cicognani
Vice Presidente ANIF
Tel. 3895989631

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Formazione e fitness: ISM 2017 a Roma

formazione fitness

ANIF porta in Italia l’evento europeo della formazione nel fitness, di EuropeActive

Se aspiri a crescere in Italia e in Europa come titolare o manager di un centro fitness, non puoi mancare ad un meeting di aggiornamento internazionale che farà la differenza nella tua formazione, eccezionalmente, per quest’anno, in Italia: International Standards Meeting, un summit sui requisiti formativi del settore fitness e wellness in Europa.

L’Europa è il primo mercato del fitness mondiale per numero di iscritti ai club: a fare la differenza sono la pertinenza di conoscenze e competenze di istruttori e lavoratori del settore.

Quindi per continuare a mantenere uno stretto contatto con la base dei consumatori è necessario tenere costantemente aggiornati gli standard tecnici di: istruttori, trainer, direttori tecnici, personal trainer ecc.

Gli International Standards Meeting si terranno il 23 e 24 Novembre presso il Forum Sport Center, a Roma: è un evento imperdibile dedicato alla formazione, come prima leva del customer engagement. L’evento è organizzato da EuropeActive ed ANIF, membro del Board di EuropeActive, l’unica organizzazione in grado di rappresentare l’intero settore europeo di fitness e salute di fronte alle maggiori Istituzioni europee.

Aver portato la sua 8° edizione a Roma ed in Italia, significa spostare l’attenzione sulle eccellenze del fitness che la capitale e l’intera Nazione sono in grado di offrire ed anche sul riconoscimento delle stesse.

Gli International Standards Meeting sono dedicati ai formatori e aziende di formazione ma sono un appuntamento necessario anche per i proprietari dei centri sportivi: parteciperai all’appuntamento annuale dove incontrerai un team selezionato di esperti, in un ambiente aperto e ispirato, per discutere strategie su come comunicare e attuare le linee guida della formazione (standard) e garantire che il settore europeo della salute e fitness rimanga all’avanguardia dello sviluppo delle competenze.

Il dibattito sulla formazione sarà basato sulle reali necessità occupazionali e orientate alla mission del settore: fare in modo di aumentare le popolazione attiva in Europa.

Formazione fitness

Per informazioni contattare

Segreteria ANIF
Tel 06 61110332

Angelo Desidera
Tel: 3929427779

Per registrarti vai su http://www.europeactive.eu/events/ISM2017

Come socio ANIF puoi usufruire del prezzo convenzionato

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6 motivi per essere agli International Standard Meeting

formazione istruttori

Obiettivo: garantire che il settore europeo della salute e fitness rimanga all’avanguardia dello sviluppo formativo. Gli International Standards Meeting di EuropeActive che si terranno il 23 e 24 novembre a Roma sono interamente dedicati a questa sfida la cui importanza richiamerà nella capitale un team di esperti ed ispiratori del mondo del fitness a livello europeo, insieme per monitorare il work in progress e stabilire nuovi step di crescita. La location sarà il Forum Sport Center.

Con la presenza di ANIF, nel Board di EuropeActive, per la prima volta sarà l’Italia ad ospitare quest’evento giunto alla sua 8° edizione  e questo significa spostare l’attenzione sulle eccellenze del fitness che la capitale è in grado di offrire ed anche sul riconoscimento delle stesse.  Per formatori, titolari di centri sportivi e fornitori di formazione gli International Standards Meeting sono un must da non perdere: EuropeActive sta attivando una rivoluzione in ambito formativo con il semplice scopo di uniformare gli standard educativi degli istruttori di fitness, wellness e salute.

È molto semplice: la formazione dei lavoratori nel fitness è ancora poco regolamentata su base europea mentre il mercato per crescere avrebbe bisogno di guadagnare in qualità della formazione che può essere misurata solo con degli standard univoci. Questo significa più soddisfazione del frequentatore di un centro sportivo e insieme maggiori opportunità per gli istruttori di mobilità lavorativa in Europa.

Europeactive e ANIF come suo braccio operativo in Italia sono da sempre impegnati nella formazione di istruttori e trainer perché a fare la differenza nel mercato del fitness sembra siano sempre più la pertinenza di conoscenze e competenze di istruttori e lavoratori del settore.

Eppure parlare di standard della formazione nel fitness può sembrare un tema poco familiare, un argomento ad esclusiva pertinenza dei tecnici e lontano dalle sale pesi e dagli affollatissimi corsi di zumba e non interessare direttamente chi gestisce guest pass o investe in una struttura sportiva all’avanguardia. La verità è che ci riguarda molto da vicino tutti: dalla proprietà dei centri fitness ai clienti/soci, agli enti di formazione agli istruttori.

Per fugare eventuali ulteriori dubbi ti abbiamo dato 6 motivazioni valide per non perderti gli International Standards Meeting.

  1. Se ne è parlato anche al FIBO 2017, prima edizione che ha concepito uno spazio fiera solo dedicato alla formazione degli istruttori, la FIBO European Training Convention: l’esperienza del cliente va dalla sessione fitness in palestra alla possibilità di condividerla attraverso app, monitorarla attraverso fitness tracker ma queste esperienze devono essere mediate e arricchite dalla figura dell’istruttore. 
  2. La formazione dell’istruttore, come figura chiave della fidelizzazione del cliente e centrale nella customer satisfaction deve essere sempre più avanzata o meglio specifica perchè con la crescita del mercato del fitness e del wellness si è modificato anche il consumatore che è sempre più esigente.
  3. Come già sanno dalla loro esperienza pratica i titolari e manager di centri sportivi, il fitness si evolve sempre più verso il mercato della salute perchè l’attività fisica è sempre più scelta come soluzione di prevenzione e terapia per moltissime patologie ma la gestione di un cliente/paziente richiede competenze molto più qualificate e medicali. Se non hai istruttori capaci di gestire questo target, perdi un’opportunità di crescita.
  4. Perchè standard? Cosa sono? Gli standard sono quelle competenze che un istruttore deve possedere per essere qualificato in un certo livello: i livelli sono omogenei sul piano europeo perchè sono ricalcati sul Quadro europeo della Formazione. Questo significa maggiore riconoscimento per l’istruttore e mobilità lavorativa in tutta Europa e maggiore customer engagement perchè il cliente sceglierà il servizio più adatto a lui e quindi il centro sportivo in base alle competenze dell’istruttore.
  5. Perchè standardizzazione è uguale a sviluppo e qualità? Perchè la formazione dei tecnici di centro sportivo si allinea alle linee guida europee della formazione, appunto in Quadro europeo della formazione, che è basato sulle reali esigenze di mercato e di necessità occupazionali. I livelli formativi rappresentano una risposta pratica alle esigenze dei clienti.
  6. L’istruttore è al centro del servizio erogato al cliente e il servizio è il primo elemento distintivo che fa parte di quelle competenze premium con le quali un centro sportivo di qualità si distingue ad esempio da un low cost. La competenza formativa dell’istruttore per fronteggiare la concorrenza.

Europeactive e ANIF come suo braccio operativo in Italia sono da sempre impegnati nella formazione di istruttori e trainer perché a fare la differenza nel mercato del fitness sembra siano sempre più la pertinenza di conoscenze e competenze di istruttori e lavoratori del settore.

Tra i relatori spiccano Edoardo Cognonato, esperto in Psicologia relazionale per il fitness, consulente – guru di strategie di fitness per i centri sportivi e Julian Berriman, il direttore del Comitato che per EuropeActive ogni giorno si impegna ad elevare la qualità del servizio e l’esperienza dell’attività fisica per il cliente.

Vi aspettiamo a questo evento rivoluzionario!

Info utili

International Standard Meeting
A Roma il 23 e 24 novembre
Presso il Forum Sport Center in via Cornelia n.493

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Approvazione legge entro fine legislatura, Daniela Sbrollini

legge riforma sport dilettantistico

“Abbiamo bisogno di un’unica legge che non metta nelle condizioni voi del settore di andare ad interpretare norma per norma” ha esordito così l’On. Daniela Sbrollini al nostro convegno a Rimini rispetto alla riforma dello sport dilettantistico.  “L’approvazione della legge avverrà entro la fine della legislatura come ha detto anche il Ministro Luca Lotti” ha sostenuto fortemente di fronte alla platea gremita della sala Diotallevi a Rimini Fiera, riprendendo le parole del Ministro dello Sport che ha lanciato al convegno un messaggio video di grande sostegno. “Governo, Parlamento, associazioni di categoria e sportivi dilettanti convergono sulla necessità di una riforma e  sui punti chiave inseriti nel mio progetto di legge.” continua l’On. Daniela Sbrollini in merito alla legge di riforma dello sport dilettantistico (A.C 3936) depositata alla Camera dei deputati e già in corso di analisi presso la VII Commissione. Questa legge si indirizza al mondo dello sport non professionistico che da anni versa in una condizione negletta in quanto priva di una disciplina giuridica esclusivamente dedicata e, in tal senso, in grado di tutelarlo sul piano normativo, lavorativo, fiscale e amministrativo.

E’ stata portata avanti da ANIF  e Daniela Sbrollini, insieme, in un gioco di squadra che ha visto ANIF, come associazione di categoria dei centri sportivi, veicolare le istanze del settore essendone parte integrante e l’On. Daniela Sbrollini accogliere, traghettare e implementare le norme decisive che valorizzano le necessità, dal basso, in una legge.

Si tratta della A.C. 3936 e fa parte di un progetto di riforma organico che include anche un’altra legge, di cui è sostenitrice sempre l’On. Sbrollini, che vuole promuovere l’educazione motoria e la cultura sportiva all’interno di un nuovo e ampio sistema di welfare.

Non solo una legge che disciplina uno status giuridico dunque ma un progetto di cambiamento culturale che coinvolge il mondo del lavoro, i cittadini e lo Stato in un nuovo riconoscimento e legittimazione dello sport dilettantistico come leva di benessere sociale.

Le 4 parole chiave sono prevenzione, benessere, imprenditorialità, professionalità. Noi dobbiamo essere ambasciatori nel mondo di benessere e questo è possibile solo con un importante riconoscimento delle professionalità e dell’imprenditorialità trasparente, facendo anche emergere le realtà di sommerso e di abusivismo. Rispetto all’approvazione vi sarà un tavolo tecnico con il Ministro per aggiungere alcuni argomenti nella legge.

Ha affermato l’On. Sbrollini.

L’Onorevole ha fatto anche riferimento al volontariato e al no profit sportivo che continuerà a coesistere con il modello di società sportiva ordinaria dilettantistica continuando a rappresentare esigenze differenti rispetto a realtà economiche più importanti dove anche i lavoratori necessitano di un trattamento ad hoc.

La rivoluzione culturale continua per l’On. Sbrollini anche con l’approvazione al Parlamento Europeo del Manifesto per le Health city in collaborazione con ANCI e il Credito sportivo: una serie di linee guida per portare la salute a misura di cittadino che non fa altro che confermare l’importanza dell’attività fisica tanto da farne un elemento di progettazione urbana.  I contenuti principali del documento segnalati dal vicepresidente dell’ANCI sono tre: l’attenzione alla tematica dell’invecchiamento e dell’aumento della popolazione, su cui si gioca il futuro delle nuove generazioni; la gestione della cronicizzazione delle malattie; gli squilibri che l’urbanizzazione comporta per il sistema sanitario. 

Tre temi che sono alla base di questa proposta di legge e che il lavoro di squadra ANIF- On. Sbrollini, come ha sostenuto lei stessa, ha “Permesso di farci capire, ascoltare, sentire di fronte ai Ministeri”.

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I motivi della legge sport al Convegno di Rimini

legge sport rimini

“Ci sono due strade percorribili per l’approvazione della legge quadro sullo sport dilettantistico” così l’On. Daniela Sbrollini al convegno ANIF del 1 giugno “una è l’approvazione della legislativa senza andare in aula, direttamente nelle commissioni di competenza di Camera e Senato, l’altra è attraverso un decreto legge dove il Governo fa proprie le proposte di legge in un decreto governativo”.

Dall’iter della legge quadro sullo sport dilettantistico alla sharing economy alle leve di acquisizione clienti in un club sportivo, il convegno ANIF del 1 giugno al Rimini wellness ha giocato a tuttotondo la partita della salute, del benessere e dello sviluppo del settore sportivo. Il convegno ha tracciato le traiettorie dello sport dilettantistico e i percorsi di crescita nelle varie direzioni: marketing, giurisprudenza, occupazione, salute. ANIF continua tutelare sul piano giuridico, fiscale, amministrativo i centri sportivi ma allo stesso tempo ha intrapreso sempre più la battaglia della salute dei cittadini attraverso la promozione dell’attività fisica.

L’On. Sbrollini sulla legge di riforma parla di tempi certi perchè la proposta di legge è già segnata come priorità nei lavori parlamentari, che significa che sarà approvata sia in caso di elezioni anticipate sia a fine naturale della legislatura a febbraio 2018.

D’altro canto Giampaolo Duregon, il presidente di ANIF usa una metafora sportiva sulla legge di riforma dello sport dilettantistico: un iter lungo, fatto di salite e discese di cui un ex sportivo del canottaggio come lui se ne intende ma una sfida è sempre tale e gli ostacoli restano nuovi e imprevisti anche per un campione. Eppure:

E’ nel nostro DNA produrre atleti, pensare ai bambini, alla salute degli adulti ed anche ad abbattere le spese della sanità.

ha continuato Duregon, obiettivi che questa legge vuole perseguire e che sono raggiungibili solo con un quadro di norme organiche che permettano alle ben 70.000 strutture in Italia di lavorare onestamente in ambito sport e salute.

Dunque è necessaria una legge che sia dedicata prettamente al settore sport dilettantistico perchè fin ora esistono due possibilità per gli impianti sportivi: o affidarsi ad una legge sul no profit che non li tutela in via preliminare ed esclusiva oppure ad un’altra legge sulla disciplina degli sport di base che delega al Governo a fare un testo unico sullo sport. Questa seconda soluzione potrebbe ricomprendere proprio la nostra legge.

Più è larga la platea di attribuzione di una legge, più le interpretazioni sono poco chiare.

Afferma l’avvocato Alberto Succi in merito all’urgenza avvertita dalla società di una legge chiara che non lascia adito ad interpretazioni persecutorie dall’amministrazione, dal fisco, dallo Stato.

Davide Faraone, sottosegretario al Ministero della Salute interviene in video-conferenza per impegni che gli hanno impedito di essere presente e riconosce l’importanza del lavoro che associazioni come ANIF devono perseguire in sinergia con i tre ministeri che si occupano di salute e sport: Istruzione che con il CONI ha avviato il progetto di aumentare l’attività fisica nelle scuole, Sport che insieme ad ANIF si occupa di sviluppo del settore e di benessere dei cittadini, Agricoltura con la sensibilizzazione alimentare, le tre voci della salute dei cittadini perchè

Il Ministero dello Sport e dell’Istruzione fanno più prevenzione del mio.

prosegue provocatorio Davide Faraone a sottolineare la corresponsabilità dei tre ministeri, con una boutade che ne lascia intendere la parità di interventi in tema di salute.

Il messaggio di in bocca a lupo e di sostegno alla legge del Ministro dello Sport Luca Lotti, ha rafforzato il clima di coesione ed impegno sociale. Il Ministro, nel suo saluto alla platea, ha confermato la condivisione del progetto di legge.

Nerio Alessandri, presidente di Wellness Foundation, si fa portavoce del wellness internazionale e della necessità, di un cambio di propettiva che veda la legge come uno strumento per far adottare nuovi stili di vita corretti tra la popolazione, e non come un punto d’arrivo: una mission che Technogym con Nerio che è anche socio fondatore di ANIF ha esportato nel mondo e che informa di sè l’azione di ANIF.

Luca Businaro, presidente Confindustria Federvarie riporta gli insight del settore industriale sulla riforma dello sport dilettantistico che ha il merito di consentire una crescita onesta, equilibrata e serena del settore grazie alla possibilità di incidere sull’erario dello Stato e di produrre un utile che ritorna sottoforma di benessere ai cittadini e di una minore spesa statale.

Il protocollo d’intesa ANIF – CSI che prevede formazione, eventi e sviluppo del settore viene esposto da Enrico Carmagnani, responsabile nazionale del CSI per il progetto “Fitness dei valori” promosso dal Centro Sportivo Italiano, in collaborazione con ANIF – Eurowellness ed EAA – European Aquatic Association, dove 120 giovani tra operatori, istruttori e atleti hanno partecipato con l’ obiettivo di definire nuovi standard sportivi per la ginnastica, propedeutica alla salute ed al fitness, come previsto dalle normative del CONI. Il format, come ha spiegato Carmagnani ha previsto i Fit games, delle competizioni tra operatori del settore volte a qualificarne le competenze.

Un progetto emblematico che si inserisce a pieno titolo nel percorso ANIF di affermazione e diffusione dei valori dello sport e dove le partnership giocano un ruolo strategico fondamentale, come ricordato dallo stesso Nerio Alessandri.

Fausto di Giulio, responsabile REX Europa e Medioriente e Edoardo Cognonato, esperto di psicologia relazionale sono intervenuti, in modi differenti in ambito formazione e sviluppo del mercato, un mercato quello del fitness e del wellness che è primo in Europa e dove l’Italia gioca una cospicua partita.

 

 

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Gli obiettivi chiave della legge ANIF – Sbrollini

legge quadro sport

La legge, proposta da ANIF e depositata presso la VII° Commissione della Camera con la firma dell’On. Daniela Sbrollini, il 28 giugno 2016, nasce dal dialogo con i vertici istituzionali, costruito negli anni, ed è stato veicolo di affermazione di istanze cruciali nel settore.

Il lungo lavoro di dialogo formale con Agenzia della Entrate, Ministeri del Lavoro, delle Finanze e della Salute, ENPALS, INPS, SIAE e Confindustria ha visto emergere un’esigenza da sempre negata al mondo dello sport dilettantistico, al lordo di leggi che si sono avvicendate senza riuscire dare cittadinanza chiara allo sport in Italia, in bilico tra profit e no profit.

Fare chiarezza è l’obiettivo principale di questa legge quadro per lo sport che mira a due obiettivi chiave:

  • Fornire un quadro normativo chiaro per le società e associazioni sportive che le tuteli nella gestione della propria attività sportiva di base, agonistica, olimpica ed amatoriale, in quanto finalizzata soprattutto al benessere psico-fisico del cittadino.
  • Permettere anche allo sport di contribuire all’erario statale attraverso il pagamento di tasse, seppur con aliquote privilegiate, con il doppio beneficio del gettito e del risparmio sanitario generato da una popolazione sana e attiva.

Il perno della legge è: il riconoscimento della SSOD, Società ordinaria sportiva dilettantistica con fini di lucro, in aggiunta alle ASD e SSD, già esistenti.

È una srl che, per l’alto valore sociale, didattico, salutistico, sportivo delle attività svolte, beneficerebbe di alcune agevolazioni tributarie, di entità inferiore a quelle di cui godono le attuali associazioni sportive e società sportive dilettantistiche, ma senza il vincolo della indivisibilità degli utili.

Inoltre questa legge tutela istruttori ed operatori dello sport, in genere, con contratti a tempo determinato normati e versamenti dei contributi previdenziali. Senza dimenticare una ricaduta strategica sul sistema – paese: l’emersione del sommerso e del lavoro nero, come ha ricordato al convegno ANIF del 12 dicembre 2016 l’On. Daniela Sbrollini, Responsabile del Settore Sport del Partito Democratico e Vicepresidente della XII° Commissione della Camera, Affari Sociali e Sanitari.

La legge ribadisce inoltre un elemento fondamentale, di tutela per lo sport dilettantistico, spesso eluso dagli organi di controllo: il riconoscimento del CONI e l’iscrizione nel relativo Registro come esclusiva certificazione dell’attività svolta da società e associazioni sportive, una tutela definitiva dal mancato riconoscimento del loro status giuridico.

L’appuntamento con la legge è domani al Rimini Wellness

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Rimini Wellness 2017: riforma sport ANIF

rimini wellness convegno

Il Presidente

Caro Collega,

ho il piacere di informarti che è giunto finalmente il momento più propizio all’approvazione della Riforma per lo Sport Dilettantistico proposta in ambito ANIF.
Dopo due anni di duro impegno profuso su tutti i tavoli istituzionali di riferimento, grazie alla determinazione dell’On. Daniela Sbrollini, Responsabile del Settore Sport del Partito Democratico e Vicepresidente della XII° Commissione della Camera, Affari Sociali e Sanitari, la nostra proposta sarà presto Legge.
Il mondo delle imprese sportive potrà quindi guardare finalmente con rinnovata fiducia un futuro aperto alla crescita patrimoniale ed occupazionale del settore.
Inoltre caro collega, se hai seguito fin qui i grandi i passi compiuti da ANIF e dai suoi partners storici, Wellness Foundation e Acquanetwork, su questo lungo e tortuoso percorso, NON PUOI CERTO MANCARE proprio nel giorno in cui tireremo le somme del nostro duro impegno:

1 giugno 2017 alle 12:00 a Rimini

dove, nell’ambito dell’annuale kermesse del fitness si terrà a Rimini Fiera, in sala Diotallevi, il nostro Convegno sul tema: Riforma per lo Sport Dilettantistico.

Con il contributo di prestigiosi esperti faremo il punto sulla situazione e apriremo una finestra sulle prospettive dell’impresa sport alla luce della Riforma. I lavori saranno qualificati anche dalla presenza del Ministro dello Sport Luca Lotti, dell’Onorevole Daniela Sbrollini, prima firmataria della Legge, da quella di esponenti del mondo imprenditoriale quali Nerio Alessandri e Luca Businaro e dell’associazionismo con Michele Marchetti, direttore generale del CSI, in riferimento al protocollo d’intesa CSI-ANIF.

Ti ringrazio per l’attenzione e colgo l’occasione per inviarti i miei più cordiali saluti.

Al Technogym Village lo Sport Europeo

technogym village

Fare sistema è da sempre un po’ il tallone d’achille delle imprese italiane ma il wellness sembra voler fare eccezione a giudicare anche dall’impegno delle associazioni fitness, parliamo di ANIF che rappresenta l’Italia in EuropeActive e ha portato a Cesena, oggi, 16 maggio 2017, nella culla romagnola del wellness, il Technogym Village, le associazioni rappresentative dei centri fitness di Europa, al National Association Forum. Un incontro di culture ed identità differenti ma dalle comuni origini valoriali che affondano nelle tradizioni europee, un pezzo d’Europa che si è data appuntamento in un angolo d’Italia, rinomato proprio per essere lo stendardo della cultura sportiva, non a caso eletta città europea dello sport, nel 2014.

La location, il Technogym Village, può essere definita la sylicon valley dello sport in Europa, molto più di un teatro dell’evento National Association Forum, ma una struttura attiva e pulsante nell’economia di wellness, sport e fitness, quartier generale della Wellness Valley, un distretto di benessere tanto in linea con le wellness cities: quelle che sembrano il futuro ma che qui sono già una realtà con la rete di istituzioni, scuole, palestre, fornitori che hanno creato un indotto del benessere.

Lo scopo del National Association Forum è quello di creare un’opportunità, per le associazioni nazionali rappresentative del fitness, di unirsi a EuropeActive, condividere le best practice e discutere le nuove sfide del settore. Per ANIF sono stati presenti Giampaolo Duregon, presidente, Gianfranco Mazzia, vicepresidente e Angelo Desidera, delegato ANIF in EuropeActive. Alcune delle altre associazioni nazionali presenti:

  • Uk active per il Regno Unito;
  • Ireland Active per l’Irlanda;
  • AGAP per il Portogallo;
  • NL Actief per i Paesi Bassi;
  • Hellenic Exercise Professionals Association per la Grecia;
  • Activity Workx;
  • Fitness.be per il Belgio.

Tra i temi discussi:

  1. retention dei clienti;
  2. modelli di sviluppo dei centri sportivi;
  3. propaganda dello sport all’interno delle scuole attraverso il progetto ALCIS dove i trainer promuovono programmi di educazione fisica nelle scuole europee;
  4. registro europeo degli istruttori EREPS;
  5. national fitness day, declinato nei vari paesi ovvero un giorno in cui i centri sportivi aprono le loro porte per eventi e prove gratuite: scuole, uffici e parchi pubblici prendono parte al più grande giorno di attività fisica in tutto l’anno.

L’appuntamento è agli International Standards Meeting del 23 e 24 novembre, indovinate dove? A Roma! Vi riveleremo a breve location e dettagli, stay tuned!

Per saperne di più 

 

Il mondo dello sport e l’impresa

sport impresa

Fiera Vicenza

Lo Sport? Un’impresa! E’ questo il messaggio chiave intorno a cui ruotano gli argomenti del convegno “Sport Leaders Forum” che indaga da ogni punto di vista, statistico, industriale, legislativo ecc il modo di fare impresa e le potenzialità di sviluppo dello sport.

Il convegno si terrà alla fiera di Vicenza e rappresenta ancora un’occasione per incontrare la prima firmataria della legge di riforma dello sport dilettantistico, On. Daniela Sbrollini.

Prestazioni energetiche, Venezia Mestre

Il secondo convegno “Prestazioni Energetiche si terrà a Venezia 9 maggio: fra i relatori/moderatori, il presidente AIS, Ezio Ferrari. 

Scarica il programma Sport e Leaders Forum

Scarica il programma Prestazioni Energetiche

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ANIF e il fitness europeo: eventi 2017

eventi fitness

Ad aprile 2015 ANIF è entrata in EuropeActive, l’associazione che si propone di fare da interlocutore unico di fitness, wellness e salute, in Europa, includendo le voci delle associazioni partecipanti e rappresentando a Bruxelles le istanze del settore. Angelo Desidera è delegato da ANIF a rappresentare l’associazione in Europa. Da allora l’incidenza di ANIF nell’associazione è cresciuta per affermarsi nel 2017, un anno di grandi eventi internazionali. Vediamo quali

Elevate Londra, 10 – 11 maggio, Londra

ANIF sarà invitata a partecipare ad una fiera unica per la sua capacità gravitazionale, grazie anche al lavoro di raccordo svolto dal nostro delegato Angelo Desidera che coordina e gestisce i rapporti tra l’associazione e l’Europa: a Londra, il 10 e 11 maggio si riuniranno 200 speaker in 2 giorni, una overview sul settore che affronterà i vari temi relativi a fitness e salute da 4 differenti punti di vista, politici, fornitori, personal trainer, industria del fitness e medici. Sono le 4 aree dell’attività fisica: il welfare come prevenzione e terapia della salute pubblica, la tecnologia e le attrezzature sportive innovative, l’area dell’educazione e della formazione sportiva, il medical fitness come prevenzione e terapia della salute pubblica e privata.

attività fisica

Scopri Elevate

National Association Forum, 16 maggio, Cesena

Un evento in cui ANIF sarà sempre presente e che prevede una grande opportunità per la nostra associazione di dare visibilità ai centri sportivi affiliati, alle loro best practice e di condividerle con le altre associazioni di fitness e sport a livello internazionale. Inoltre sarà Cesena e il Wellness Village di Technogym ad accogliere questo evento di rilevanza internazionale e dunque noi di ANIF saremo un po’ i padroni di casa.

Soprattutto è importante quanto la nostra associazione si presenti come tramite di visibilità internazionale del wellness italiano, che ospiterà le altre associazioni europee direttamente nel suo quartier generale: il Technogym Village, la realtà che ha esportato il wellness nel mondo.

Scopri National Association Forum

Executive leadership Forum, Monaco, dal 25 al 27 giugno

Monaco sarà la location esclusiva dove solo i big dell’industria e delle catene fitness più importanti d’Europa si daranno appuntamento. Tra queste vi sarà il gruppo Forum di Giampaolo Duregon e Walter Casenghi che saranno invitati in una location prestigiosa a condividere le vision innovative del gruppo.

Scopri Executive leadership Forum 2017

International Standare Meeting, 23 -. 24 novembre, Roma

E’ a Roma che si terrà l’evento più atteso, il must della stagione internazionale che proprio a sancire la centralità di ANIF in EuropeActive si terrà a Roma, nella sede istituzionale di ANIF. Questo evento arriva a coronare tutta una serie di sforzi di emancipare ANIF sul piano europeo, dandole una cittadinanza internazionale ed un respiro culturale europeo, fatto di occasioni di formazione (come EREPS o come i molti convegni che hanno ospitato esperti europei del settore del fitness), workshop e networking.

In cosa consiste ISM 2017?

Un evento per gli esperti di formazione e proprietari / operatori di centri di salute e fitness.
L’annuale International Standards Meeting è già diventata l’occasione più importante per il network del fitness mondiale con un approccio globale, concordato per migliorare l’educazione, il riconoscimento e l’impatto sociale dei professionisti dell’esercizio fisico e del settore fitness nel mondo. Questo evento riunisce attori chiave dell’industria del fitness, tra cui datori di lavoro, esperti di formazione, fornitori, associazioni nazionali provenienti da tutta Europa e da tutto il mondo per un vivo dibattito in un ambiente aperto e ispirato.

Rappresenta un’occasione unica per incontrarsi con un team selezionato di esperti in un ambiente aperto e ispirato per discutere strategie su come comunicare e attuare gli standard di formazione e per consentire che il settore europeo della salute e fitness rimanga all’avanguardia dello sviluppo professionale.