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Formazione e fitness: ISM 2017 a Roma

formazione fitness

ANIF porta in Italia l’evento europeo della formazione nel fitness, di EuropeActive

Se aspiri a crescere in Italia e in Europa come titolare o manager di un centro fitness, non puoi mancare ad un meeting di aggiornamento internazionale che farà la differenza nella tua formazione, eccezionalmente, per quest’anno, in Italia: International Standards Meeting, un summit sui requisiti formativi del settore fitness e wellness in Europa.

L’Europa è il primo mercato del fitness mondiale per numero di iscritti ai club: a fare la differenza sono la pertinenza di conoscenze e competenze di istruttori e lavoratori del settore.

Quindi per continuare a mantenere uno stretto contatto con la base dei consumatori è necessario tenere costantemente aggiornati gli standard tecnici di: istruttori, trainer, direttori tecnici, personal trainer ecc.

Gli International Standards Meeting si terranno il 23 e 24 Novembre presso il Forum Sport Center, a Roma: è un evento imperdibile dedicato alla formazione, come prima leva del customer engagement. L’evento è organizzato da EuropeActive ed ANIF, membro del Board di EuropeActive, l’unica organizzazione in grado di rappresentare l’intero settore europeo di fitness e salute di fronte alle maggiori Istituzioni europee.

Aver portato la sua 8° edizione a Roma ed in Italia, significa spostare l’attenzione sulle eccellenze del fitness che la capitale e l’intera Nazione sono in grado di offrire ed anche sul riconoscimento delle stesse.

Gli International Standards Meeting sono dedicati ai formatori e aziende di formazione ma sono un appuntamento necessario anche per i proprietari dei centri sportivi: parteciperai all’appuntamento annuale dove incontrerai un team selezionato di esperti, in un ambiente aperto e ispirato, per discutere strategie su come comunicare e attuare le linee guida della formazione (standard) e garantire che il settore europeo della salute e fitness rimanga all’avanguardia dello sviluppo delle competenze.

Il dibattito sulla formazione sarà basato sulle reali necessità occupazionali e orientate alla mission del settore: fare in modo di aumentare le popolazione attiva in Europa.

Formazione fitness

Per informazioni contattare

Segreteria ANIF
Tel 06 61110332

Angelo Desidera
Tel: 3929427779

Per registrarti vai su http://www.europeactive.eu/events/ISM2017

Come socio ANIF puoi usufruire del prezzo convenzionato

Scarica il programma e il curricula dei relatori

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6 motivi per essere agli International Standard Meeting

formazione istruttori

Obiettivo: garantire che il settore europeo della salute e fitness rimanga all’avanguardia dello sviluppo formativo. Gli International Standards Meeting di EuropeActive che si terranno il 23 e 24 novembre a Roma sono interamente dedicati a questa sfida la cui importanza richiamerà nella capitale un team di esperti ed ispiratori del mondo del fitness a livello europeo, insieme per monitorare il work in progress e stabilire nuovi step di crescita. La location sarà il Forum Sport Center.

Con la presenza di ANIF, nel Board di EuropeActive, per la prima volta sarà l’Italia ad ospitare quest’evento giunto alla sua 8° edizione  e questo significa spostare l’attenzione sulle eccellenze del fitness che la capitale è in grado di offrire ed anche sul riconoscimento delle stesse.  Per formatori, titolari di centri sportivi e fornitori di formazione gli International Standards Meeting sono un must da non perdere: EuropeActive sta attivando una rivoluzione in ambito formativo con il semplice scopo di uniformare gli standard educativi degli istruttori di fitness, wellness e salute.

È molto semplice: la formazione dei lavoratori nel fitness è ancora poco regolamentata su base europea mentre il mercato per crescere avrebbe bisogno di guadagnare in qualità della formazione che può essere misurata solo con degli standard univoci. Questo significa più soddisfazione del frequentatore di un centro sportivo e insieme maggiori opportunità per gli istruttori di mobilità lavorativa in Europa.

Europeactive e ANIF come suo braccio operativo in Italia sono da sempre impegnati nella formazione di istruttori e trainer perché a fare la differenza nel mercato del fitness sembra siano sempre più la pertinenza di conoscenze e competenze di istruttori e lavoratori del settore.

Eppure parlare di standard della formazione nel fitness può sembrare un tema poco familiare, un argomento ad esclusiva pertinenza dei tecnici e lontano dalle sale pesi e dagli affollatissimi corsi di zumba e non interessare direttamente chi gestisce guest pass o investe in una struttura sportiva all’avanguardia. La verità è che ci riguarda molto da vicino tutti: dalla proprietà dei centri fitness ai clienti/soci, agli enti di formazione agli istruttori.

Per fugare eventuali ulteriori dubbi ti abbiamo dato 6 motivazioni valide per non perderti gli International Standards Meeting.

  1. Se ne è parlato anche al FIBO 2017, prima edizione che ha concepito uno spazio fiera solo dedicato alla formazione degli istruttori, la FIBO European Training Convention: l’esperienza del cliente va dalla sessione fitness in palestra alla possibilità di condividerla attraverso app, monitorarla attraverso fitness tracker ma queste esperienze devono essere mediate e arricchite dalla figura dell’istruttore. 
  2. La formazione dell’istruttore, come figura chiave della fidelizzazione del cliente e centrale nella customer satisfaction deve essere sempre più avanzata o meglio specifica perchè con la crescita del mercato del fitness e del wellness si è modificato anche il consumatore che è sempre più esigente.
  3. Come già sanno dalla loro esperienza pratica i titolari e manager di centri sportivi, il fitness si evolve sempre più verso il mercato della salute perchè l’attività fisica è sempre più scelta come soluzione di prevenzione e terapia per moltissime patologie ma la gestione di un cliente/paziente richiede competenze molto più qualificate e medicali. Se non hai istruttori capaci di gestire questo target, perdi un’opportunità di crescita.
  4. Perchè standard? Cosa sono? Gli standard sono quelle competenze che un istruttore deve possedere per essere qualificato in un certo livello: i livelli sono omogenei sul piano europeo perchè sono ricalcati sul Quadro europeo della Formazione. Questo significa maggiore riconoscimento per l’istruttore e mobilità lavorativa in tutta Europa e maggiore customer engagement perchè il cliente sceglierà il servizio più adatto a lui e quindi il centro sportivo in base alle competenze dell’istruttore.
  5. Perchè standardizzazione è uguale a sviluppo e qualità? Perchè la formazione dei tecnici di centro sportivo si allinea alle linee guida europee della formazione, appunto in Quadro europeo della formazione, che è basato sulle reali esigenze di mercato e di necessità occupazionali. I livelli formativi rappresentano una risposta pratica alle esigenze dei clienti.
  6. L’istruttore è al centro del servizio erogato al cliente e il servizio è il primo elemento distintivo che fa parte di quelle competenze premium con le quali un centro sportivo di qualità si distingue ad esempio da un low cost. La competenza formativa dell’istruttore per fronteggiare la concorrenza.

Europeactive e ANIF come suo braccio operativo in Italia sono da sempre impegnati nella formazione di istruttori e trainer perché a fare la differenza nel mercato del fitness sembra siano sempre più la pertinenza di conoscenze e competenze di istruttori e lavoratori del settore.

Tra i relatori spiccano Edoardo Cognonato, esperto in Psicologia relazionale per il fitness, consulente – guru di strategie di fitness per i centri sportivi e Julian Berriman, il direttore del Comitato che per EuropeActive ogni giorno si impegna ad elevare la qualità del servizio e l’esperienza dell’attività fisica per il cliente.

Vi aspettiamo a questo evento rivoluzionario!

Info utili

International Standard Meeting
A Roma il 23 e 24 novembre
Presso il Forum Sport Center in via Cornelia n.493

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Nerio Alessandri: la legge e i Millennials

nerio alessandri legge sport

“Manca l’ultimo miglio” e la legge di riforma dello sport dilettantistico può esserne lo strumento di percorrenza. Nerio Alessandri, al convegno ANIF, “Una riforma per lo sport dilettantistico“, del 1 giugno, al Rimini Wellness, interviene come relatore appassionato, massimo esperto e imprenditore illuminato del fitness e come socio fondatore di ANIF- Eurowellness. Due anime e due passioni che coabitano nell’uomo che ha esportato il wellness nel mondo e ha dato cittadinanza al wellness in Italia: al convegno a Rimini ha confermato la sua volontà di portare avanti il suo impegno nel settore sport dilettantistico facendo in modo che la legge , tramite ANIF e l’On. Daniela Sbrollini, sia un ponte per realizzare la visione di un’Italia che cresce.

I Millennials stanno arrivando e stanno prendendo il posto di noi baby boomers

Questo cambiamento sta avvenendo adesso, non tra 20 anni ma tra 6 mesi, 12 mesi, continua Nerio Alessandri, presidente di Wellness Foundation ed è necessario misurarsi con questa nuova realtà che domani sarà già vecchia perchè è in continua evoluzione. Nerio Alessandri fa riferimento alla 4° rivoluzione industriale, la rivoluzione digitale che è il contesto entro cui è necessario imparare a muoversi. Sono cambiate le esigenze e i desideri dei consumatori, i millennials ed è ora di andargli incontro. Come e quale ruolo giocherebbe la legge di riforma dello sport dilettantistico?

Il mercato, i Millennials, la legge

Tre realtà contigue ma molto diverse, eppure con un unico obiettivo ed è il fine comune che secondo Nerio Alessandri giustifica la legge di riforma dello sport dilettantistico che vuole dare nuova dignità aziendale ad alcune realtà sportive che, strette tra la possibilità di fare impresa e quella di restare in un no profit che non le rappresenta più, finiscono per essere perseguite dall’amministrazione pubblica e dal fisco, solo perchè gli manca uno statuto che le tuteli. Il numero di queste realtà, secondo le nostre indagini ANIF, vanno dalle 12.000 alle 15.000 strutture.

Una tutela che permetterebbe di continuare a competere in modo leale su un mercato che cambia molto velocemente a partire dai suoi confini. Nerio Alessandri parla di rivoluzione del concetto di market space: il mercato non ha più dimensioni territoriali e come tale non serve una legge che difenda la fetta di mercato di ognuno. Ciò che mio e ciò che è tuo sono concetti obsoleti nell’epoca della digitalizzazione e dell’empowerment del cliente di un centro sportivo che è, prima di tutto una persona, costantemente connessa che può scegliere di fare fitness a casa come a lavoro come in palestra. Ecco che la concorrenza non è più la difesa di uno “spazio” perchè il cliente che si allena tra le mura domestiche non può certo essere considerato un concorrente ma un’opportunità che si gioca nella valorizzazione del suo tempo libero. La sharing economy tende ad abbattere i confini tra cliente e fornitore.

Ecco che deve cambiare il modello culturale della palestra e del centro sportivo: un modello che segua le persone 24 ore su 24 e non più solo all’interno del centro sportivo attraverso canali di connessione e socializzazione, il modello della sharing economy. Ed in questo sistema anche lo sconto, il free pass hanno i minuti contati per il fondatore della più grande azienda del wellness nel mondo. Lo sconto sul prezzo d’iscrizione è una filosofia miope e a breve termine: bisogna trovare un modello di coinvolgimento che vada oltre e crei valore per la persona H24.

La domanda, dunque, è: come si fa ad affermare un nuovo modello culturale se prima non cambia la cultura nazionale? Ed è qui che, secondo Nerio, subentra la legge di riforma per lo sport dilettantistico, nel promuovere l’adozione di stili di vita corretti che è appunto l’obiettivo comune di tutti: mercato, cittadini e politica. La legge dunque come leva del cambiamento culturale per gettare le basi di un’esigenza di benessere che abbracci in modo olistico la totalità della vita del cittadino.

Leggi anche sulle Health cities

Leggi gli obiettivi della legge

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Approvazione legge entro fine legislatura, Daniela Sbrollini

legge riforma sport dilettantistico

“Abbiamo bisogno di un’unica legge che non metta nelle condizioni voi del settore di andare ad interpretare norma per norma” ha esordito così l’On. Daniela Sbrollini al nostro convegno a Rimini rispetto alla riforma dello sport dilettantistico.  “L’approvazione della legge avverrà entro la fine della legislatura come ha detto anche il Ministro Luca Lotti” ha sostenuto fortemente di fronte alla platea gremita della sala Diotallevi a Rimini Fiera, riprendendo le parole del Ministro dello Sport che ha lanciato al convegno un messaggio video di grande sostegno. “Governo, Parlamento, associazioni di categoria e sportivi dilettanti convergono sulla necessità di una riforma e  sui punti chiave inseriti nel mio progetto di legge.” continua l’On. Daniela Sbrollini in merito alla legge di riforma dello sport dilettantistico (A.C 3936) depositata alla Camera dei deputati e già in corso di analisi presso la VII Commissione. Questa legge si indirizza al mondo dello sport non professionistico che da anni versa in una condizione negletta in quanto priva di una disciplina giuridica esclusivamente dedicata e, in tal senso, in grado di tutelarlo sul piano normativo, lavorativo, fiscale e amministrativo.

E’ stata portata avanti da ANIF  e Daniela Sbrollini, insieme, in un gioco di squadra che ha visto ANIF, come associazione di categoria dei centri sportivi, veicolare le istanze del settore essendone parte integrante e l’On. Daniela Sbrollini accogliere, traghettare e implementare le norme decisive che valorizzano le necessità, dal basso, in una legge.

Si tratta della A.C. 3936 e fa parte di un progetto di riforma organico che include anche un’altra legge, di cui è sostenitrice sempre l’On. Sbrollini, che vuole promuovere l’educazione motoria e la cultura sportiva all’interno di un nuovo e ampio sistema di welfare.

Non solo una legge che disciplina uno status giuridico dunque ma un progetto di cambiamento culturale che coinvolge il mondo del lavoro, i cittadini e lo Stato in un nuovo riconoscimento e legittimazione dello sport dilettantistico come leva di benessere sociale.

Le 4 parole chiave sono prevenzione, benessere, imprenditorialità, professionalità. Noi dobbiamo essere ambasciatori nel mondo di benessere e questo è possibile solo con un importante riconoscimento delle professionalità e dell’imprenditorialità trasparente, facendo anche emergere le realtà di sommerso e di abusivismo. Rispetto all’approvazione vi sarà un tavolo tecnico con il Ministro per aggiungere alcuni argomenti nella legge.

Ha affermato l’On. Sbrollini.

L’Onorevole ha fatto anche riferimento al volontariato e al no profit sportivo che continuerà a coesistere con il modello di società sportiva ordinaria dilettantistica continuando a rappresentare esigenze differenti rispetto a realtà economiche più importanti dove anche i lavoratori necessitano di un trattamento ad hoc.

La rivoluzione culturale continua per l’On. Sbrollini anche con l’approvazione al Parlamento Europeo del Manifesto per le Health city in collaborazione con ANCI e il Credito sportivo: una serie di linee guida per portare la salute a misura di cittadino che non fa altro che confermare l’importanza dell’attività fisica tanto da farne un elemento di progettazione urbana.  I contenuti principali del documento segnalati dal vicepresidente dell’ANCI sono tre: l’attenzione alla tematica dell’invecchiamento e dell’aumento della popolazione, su cui si gioca il futuro delle nuove generazioni; la gestione della cronicizzazione delle malattie; gli squilibri che l’urbanizzazione comporta per il sistema sanitario. 

Tre temi che sono alla base di questa proposta di legge e che il lavoro di squadra ANIF- On. Sbrollini, come ha sostenuto lei stessa, ha “Permesso di farci capire, ascoltare, sentire di fronte ai Ministeri”.

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Elevate: dentro l’industria dello sport

industria dello sport

Conoscere le routine e le soluzioni dell‘industria dello sport: come attirare più clienti? Come sono cambiati i bisogni dei clienti dei centri sportivi e delle palestre? Come la tecnologia interagisce con lo sport e con i consumatori, come medica fitness & health? Anche questo troverai ad Elevate, non a caso chiamata arena dell’attività fisica, dove si alterneranno 200 speakers in 2 giorni, il 10 e l’11 maggio.

Vi ricordiamo che partecipare ad Elevate è gratuito e che per qualsiasi informazione di prenotazione potete rivolgervi ai contatti che trovate in fondo alla pagina.

Entriamo nell’arena per voi e scopriamo in anteprima per voi i temi più succosi della fiera – arena.

Come essere competitivi nello sport

L’attività fisica aggiunge ogni anno 39 miliardi di dollari all’economia britannica e la metà di questo è dovuta al coinvolgimento dei singoli individui nello sport di base.

Qual è il bello dello sport? Perchè si differenzia dalle altre economie?

Più l’economia sportiva è efficace, più persone sono fisicamente attive e viceversa! La crescita di provider privati di sport, di palestre a basso costo e nuove tecnologie al servizio dello sport fino alla drammatica trasformazione delle aree svantaggiate, dimostra che lo sport è fondamentale per il successo economico.

Ma per essere comptetitivi in questo settore, in un momento in cui crescono pressioni finanziarie su tutti i settori commerciali e non commerciali, gli sportivi, i professionisti del tempo libero e dell’attività fisica devono accrescere il valore per il cliente, aumentare l’efficienza, fornire soddisfazione dei clienti, dare priorità agli investimenti e massimizzare le risorse nuove e esistenti. Ad Elevate, i seminari di business saranno rivolti a esperti del settore che forniscono approfondimenti sul marketing, la finanza, la politica, l’economia, le operazioni, i partenariati strategici, le proposte digitali e la gestione delle strutture ed esploreranno come le mutevoli esigenze dei consumatori stanno trasformando l’attività dello sport e dell’attività fisica.

Alla base del benessere c’è l’attività fisica

L’attività fisica è fondamentale per migliorare la salute e il benessere delle nazioni. I livelli di obesità, il diabete, la demenza, i problemi di salute mentale e altre condizioni associate all’inattività sono in aumento, a un costo di 7,4 miliardi di euro l’anno.

L’attività fisica di regolare e moderata di intensità ha notevoli benefici per la salute, riducendo il rischio di e prevenendo malattie cardiovascolari, malattie cardiache coronarie, diabete, alcuni tumori, ictus e malattie muscolo-scheletriche. L’attività fisica ha anche un effetto positivo sulla salute mentale e sul benessere, sull’autostima.

I seminari di Elevate forniranno le prove e le evidenze sul ruolo di prevenzione e quello di cura dell’attività fisica.

Più attivi, più ricchi in salute: come?

In una sola generazione, l’attività fisica è diminuita del 20 per cento e si prevede di diminuire un ulteriore 15 per cento entro il 2030. Le tendenze sociali ed economiche incoraggiano una vita e un lavoro sedentario.

L’industria dell’attività fisica ha lavorato duramente per aiutare molte persone a essere regolarmente attivi, ma c’è ancora molto da fare per sovvertire il trend inattivo della società.

I benefici sociali sono dirompenti: l’attività fisica influisce sul benessere fisico e mentale, sullo sviluppo individuale, della comunità e dell’economia. 

Elevate esaminerà come l’industria dell’attività fisica e i suoi più ampi stakeholder possano raggiungere e influenzare gli inattivi, esplorando come creare opportunità per le persone ad essere attive in modi che si adattino alla loro vita quotidiana e ai loro interessi. Saranno indagate soluzioni e strategie di miglior pratica per affrontare gli stili di vita sempre più sedentari come il ruolo della tecnologia, il cambio di comportamento, il design, la collaborazione e gli approcci locali per raggiungere gli inattivi.

Per partecipare contattare

Angelo Desidera

AD consulting
Angelo Desidera [email protected]
0039 392 9427779

Italian Chamber of Commerce and Industry for the UK
Chiara Fornelli [email protected]

 

Entriamo dentro l’arena per voi in

 

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Elevate 2017: un’arena di sport

La Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito, in collaborazione con Angelo Desidera Consulting, è lieta di invitarla alla seconda edizione di Elevate, evento che si pone l’obiettivo di combattere l’inattività fisica, attraverso la promozione di un corretto equilibrio tra salute, esercizio fisico e corrette abitudini. Il raggiungimento del benessere fisico e mentale è un tema quanto mai importante e attuale nella nostra società e al quale sempre più persone sono interessate.

Dato il grande successo dello scorso anno, si è pensato di replicare l’evento dal 10 all’11 Maggio 2017, nello spazio Excel, situato nella moderna zona londinese dei Docklands, non lontano dal London City Airport.

Elevate 2017 è un importante momento di confronto e di crescita professionale: saranno infatti presenti più di 150 esperti che, attraverso seminari e conferenze, parleranno circa l’importanza di questi temi.

In particolare, i seminari saranno strutturati intorno a quattro aree tematiche:

  • “L’attività fisica per la salute e il benessere”;
  • “Inclusione: strategie per aumentare la partecipazione”;
  • “Performance future”;
  • “Il business dell’attività fisica”.

È da ricordare che il mercato britannico del fitness è uno dei più grandi al mondo, avendo un giro di affari che si aggira intorno ai £ 4.4 miliardi. Si stima, inoltre, che circa 1 persona su 7 nel Regno Unito sia iscritta a una palestra e pratichi sport abitualmente.

INFO PRATICHE E CONTATTI

La Camera di Commercio mette a disposizione dei partecipanti una lista di hotel convenzionati nei quali è possibile soggiornare a prezzi scontati.

È possibile riservare il vostro VIP PASS gratuito per partecipare all’evento o ottenere maggiori informazioni contattando:

AD consulting
Angelo Desidera [email protected]
0039 392 9427779

Italian Chamber of Commerce and Industry for the UK
Chiara Fornelli [email protected]

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ANIF e il fitness europeo: eventi 2017

eventi fitness

Ad aprile 2015 ANIF è entrata in EuropeActive, l’associazione che si propone di fare da interlocutore unico di fitness, wellness e salute, in Europa, includendo le voci delle associazioni partecipanti e rappresentando a Bruxelles le istanze del settore. Angelo Desidera è delegato da ANIF a rappresentare l’associazione in Europa. Da allora l’incidenza di ANIF nell’associazione è cresciuta per affermarsi nel 2017, un anno di grandi eventi internazionali. Vediamo quali

Elevate Londra, 10 – 11 maggio, Londra

ANIF sarà invitata a partecipare ad una fiera unica per la sua capacità gravitazionale, grazie anche al lavoro di raccordo svolto dal nostro delegato Angelo Desidera che coordina e gestisce i rapporti tra l’associazione e l’Europa: a Londra, il 10 e 11 maggio si riuniranno 200 speaker in 2 giorni, una overview sul settore che affronterà i vari temi relativi a fitness e salute da 4 differenti punti di vista, politici, fornitori, personal trainer, industria del fitness e medici. Sono le 4 aree dell’attività fisica: il welfare come prevenzione e terapia della salute pubblica, la tecnologia e le attrezzature sportive innovative, l’area dell’educazione e della formazione sportiva, il medical fitness come prevenzione e terapia della salute pubblica e privata.

attività fisica

Scopri Elevate

National Association Forum, 16 maggio, Cesena

Un evento in cui ANIF sarà sempre presente e che prevede una grande opportunità per la nostra associazione di dare visibilità ai centri sportivi affiliati, alle loro best practice e di condividerle con le altre associazioni di fitness e sport a livello internazionale. Inoltre sarà Cesena e il Wellness Village di Technogym ad accogliere questo evento di rilevanza internazionale e dunque noi di ANIF saremo un po’ i padroni di casa.

Soprattutto è importante quanto la nostra associazione si presenti come tramite di visibilità internazionale del wellness italiano, che ospiterà le altre associazioni europee direttamente nel suo quartier generale: il Technogym Village, la realtà che ha esportato il wellness nel mondo.

Scopri National Association Forum

Executive leadership Forum, Monaco, dal 25 al 27 giugno

Monaco sarà la location esclusiva dove solo i big dell’industria e delle catene fitness più importanti d’Europa si daranno appuntamento. Tra queste vi sarà il gruppo Forum di Giampaolo Duregon e Walter Casenghi che saranno invitati in una location prestigiosa a condividere le vision innovative del gruppo.

Scopri Executive leadership Forum 2017

International Standare Meeting, 23 -. 24 novembre, Roma

E’ a Roma che si terrà l’evento più atteso, il must della stagione internazionale che proprio a sancire la centralità di ANIF in EuropeActive si terrà a Roma, nella sede istituzionale di ANIF. Questo evento arriva a coronare tutta una serie di sforzi di emancipare ANIF sul piano europeo, dandole una cittadinanza internazionale ed un respiro culturale europeo, fatto di occasioni di formazione (come EREPS o come i molti convegni che hanno ospitato esperti europei del settore del fitness), workshop e networking.

In cosa consiste ISM 2017?

Un evento per gli esperti di formazione e proprietari / operatori di centri di salute e fitness.
L’annuale International Standards Meeting è già diventata l’occasione più importante per il network del fitness mondiale con un approccio globale, concordato per migliorare l’educazione, il riconoscimento e l’impatto sociale dei professionisti dell’esercizio fisico e del settore fitness nel mondo. Questo evento riunisce attori chiave dell’industria del fitness, tra cui datori di lavoro, esperti di formazione, fornitori, associazioni nazionali provenienti da tutta Europa e da tutto il mondo per un vivo dibattito in un ambiente aperto e ispirato.

Rappresenta un’occasione unica per incontrarsi con un team selezionato di esperti in un ambiente aperto e ispirato per discutere strategie su come comunicare e attuare gli standard di formazione e per consentire che il settore europeo della salute e fitness rimanga all’avanguardia dello sviluppo professionale.

 

 

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Le novità del FIBO 2107: il social fitness

fibo 2017

Il Fibo 2017 si è concluso lasciando dietro di sè molta incertezza per il futuro del fitness, una cosa che potremmo definire sana entropia perchè l’industria del fitness è al suo giro di boa: si apre una nuova stagione che per il fitness potremmo definire 4.0 perchè il consumatore è cambiato per sempre e il centro sportivo deve adeguarsi.

Durante la convention che ha preceduto il FIBO, la European Health & Fitness Forum, EHFF, sono emersi nuovi trend che mettono principalmente al centro il consumatore, inteso a 360°, non solo il frequentatore di palestra o centro fitness ma anche un atleta, costante, saltuario o agonista che sia, che svolge attività fisica in diversi luoghi, contesti, tra cui anche ma non solo il centro sportivo.

Dall’altro lato il convegno ha posto il focus sull’istruttore e sull’importanza di fare da filtro di competenza delle esperienze fitness del cliente. Il FIBO ha sviluppato proprio questa tendenza creando, per la prima volta una fiera nella fiera: la FIBO European Training Convention, realizzata grazie al supporto di EuropeActive.

Che cos’è la FIBO European Training Convention?

Si tratta di fiera interamente dedicata al mondo degli istruttori, una delle più grandi novità al FIBO 2017 è stata la riscoperta del capitale umano, in quanto solo un rapporto umano fidelizzato con il proprio trainer può erodere mercato alle catene di centri fitness low cost che stanno ridefinendo il mercato del fitness e la sensibilità al prezzo del potenziale cliente.

Ecco perchè alla EHFF si è parlato di cliente core e di quanto questo sia un cliente molto meno sensibile al prezzo e più sensibile all’offerta di servizi premium che spesso vengono dati per scontati. Da qui subentra l’importanza della segmentazione del mercato e di rivolgersi a un target di persone che cercano valore nel fitness: questi clienti, denominati core, sono più fedeli e hanno un cliclo di vita più lungo e a maggior valore di spesa.

Ma la domanda è: come attrarli?

Con trainer competenti e motivati: EuropeActive e il FIBO stanno spostando sempre più la loro attenzione sugli standard formativi degli istruttori. Il 7 aprile al FIBO è stato sviluppato insieme alla European Training Convention anche il primo Training Provider Forum, una piattaforma di discussione dei temi principali che affrontano i professionisti del fitness, i trainers.

Novità del FIBO 2017

Il FIBO 2017 è stato un grande successo di partecipanti: 170 quelli provenienti dall’Italia, 3.000 gli istruttori e i trainer, 36 le classi di fitness e ben 30 workshop in due giorni. Oltre alla Training Convention grandi novità sono state:

  • la presenza di un padiglione dedicato al social fitness, inteso come tutte quelle strategie social che un centro fitness deve attivare;
  • la conferenza sul digital fitness;
  • i workshop sulla customer experience a 360°.

Sono tutti temi correlati che mettono al centro il consumatore che, una volta entrato in un centro fitness, dovrebbe trovarsi in un ambiente sociale, virtuale e interattivo. Al centro c’è l’esperienza del consumatore che deve essere arricchita dalla sessione fitness in palestra, la possibilità di condividerla attraverso app, monitorarla attraverso fitness tracker, di sperimentare nuove attrezzature con esperienze aumentate in 3d, senza perdere il contatto umano con l’istruttore e la condivisione live delle esperienze con gli altri soci.

Non dimentichiamo infatti che il primo aspetto social dei centri sportivi è la possibilità di aggregazione!

 

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Scoperto il “principio farmacologico” dello sport: un ormone

sport farmaco

Lo sport è un farmaco che previene le malattie cardiovascolari e ha benefici effetti sulla salute e questa è un’affermazione oramai nota che l’Università statale di Milano ha usato come introduzione ad uno studio recente molto interessante. Lo studio getta nuova luce sul ruolo di un ormone, che tenderebbe ad aumentare nei soggetti sportivi, nella prevenzione delle malattie del metabolismo e cardiovascolari: l’irisina.

Le conclusioni a cui giunge sono quasi rivoluzionarie ma soprattutto cominciano ad attribuire sempre più scientificità all’esercizio fisico isolando quella molecola responsabile del “benessere” che viene attivata dallo sport.

Lo studio arriva addirittura ad ipotizzare, una volta stabilito il “principio farmacologico” alla base dello sport, che, in futuro, si potranno produrre pillole con questo ormone, a sostituzione dell’attività fisica, ovviamente per quei soggetti patologici che ne avrebbero più bisogno. In realtà, analizzando più approfonditamente i risultati della ricerca, saremmo un po’ più cauti.

La ricerca

Lo studio, rispetto ai precedenti che avevano già indagato il ruolo dell’irisina, ha il merito di valutare questo ormone in gruppi di persone che praticano differenti carichi di attività fisica: sedentari, persone che svolgono attività fisica amatoriale (2-3 volte la settimana), persone che svolgono attività fisica semi-agonistica (4-5 volte la settimana), atleti che svolgono attività fisica agonistica a livello nazionale e internazionale (5-7 volte la settimana).

Lo studio evidenzia una correlazione tra lo sport, la resistenza all’insulina e l’irisina: in breve l’irisina sarebbe un potente mediatore dei benefici effetti dell’esercizio fisico sul profilo metabolico.

Che cos’è l’irisina

L’irisina è responsabile, in termini medici, della doratura dei tessuti adiposi bianchi per accrescere il dispendio energetico e proteggere dall’insulino – resisistenza, responsabile del diabete, e dall’obesità. Il ruolo dell’attività fisica nel mantenere una buona salute e prevenire l’insulino-resistenza, il diabete mellito di tipo 2, l’obesità, la sindrome metabolica, l’arteriosclerosi e altre complicazioni cardiovascolari è ampiamente riconosciuto. Tale effetto protettivo può essere ascritto all’irisina rilasciata dalla contrazione muscolo-scheletrica.

La molecola può essere un mediatore dei benefici effetti dell’esercizio fisico sul metabolismo di lipidi e glucosio che caratterizzano sia le malattie metaboliche sia quelle cardiovascolari.  

I limiti della “pillola esercizio fisico”

I risultati raggiunti dallo studio evidenziano una significativa differenza tra i sedentari e gli atleti agonisti sia di medio sia alto livello nei livelli di insulino-resistenza, ovviamente più alti nei sedentari.

Significa che è confermato il ruolo di contrasto dell’attività fisica all’insorgenza del diabete.

Ancora anche il livello do glucosio a digiuno è maggiore nei sedentari, altro parametro di controllo del diabete e dell’obesità.

Per quanto riguarda il livello di lipidi: il colesterolo è maggiore nei sedentari, i trigliceridi sono simili in tutti e 4 i gruppi, mentre gli acidi grassi (non esterificati) sono più alti nei sedentari e nel gruppo di atleti d’elite.

Cosa dire dell’irisina? In tutti i gruppi l’irisina sembra stabile ma solo se confrontata con i livelli di insulino-resistenza diventa maggiore negli atleti agonisti che praticano sport in dosi “acute” rispetto ai sedentari in quanto l’insulino resistenza diminuisce: quindi, nel rapporto tra irisina e insulino-resistenza, l’irisina sembra accrescersi.

Dunque l’irisina non funziona da protettore del metabolismo da sola ma in interazione con altri parametri.

Da qui non sappiamo ancora quanto si possa concepire realisticamente una pillola di irisina che “sostituisca” l’esercizio fisco ma, sicuramente, dopo questo studio, sappiamo come agisce lo sport e quali sono gli ormoni e i parametri responsabili del “benessere” e della salute.

Insomma conosciamo il “principio farmacologico” dello sport, anche se assumerlo per via tradizionale, muovendoci, socializzando e appassionandoci è sicuramente il modo più divertente perchè, soprattutto, è l’unico che agisce anche sul nostro umore, sul divertimento, senza effetti collaterali!

 

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Attivati per il percorso di legge ANIF

legge quadro sport dilettantistico

Il Presidente

Caro Collega,
in riferimento alle nostre recenti circolari in cui chiedevamo di esprimere il tuo consenso all’azione politica dell’on. Daniela Sbrollini, prima firmataria della nostra Legge sullo Sport Dilettantistico, ti sottolineo la necessità di un ulteriore tuo contributo per sostenere la causa che ci vede tutti impegnati.

Firma qui per la legge ANIF

L’On. Sbrollini ci ha chiesto infatti di raccogliere quante più firme possibile per l’appoggio alla legge. Ti prego quindi vivamente di inviarci una lettera di consenso (se hai già provveduto come titolare di centro sportivo, ti prego di inviarne altre nuovamente ) unendo in calce le firme di tutti i tuoi collaboratori e/o dipendenti, con i riferimenti dei relativi documenti di identità aventi valore legale (carta identità, patente, passaporto ecc.).

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Considerando che la Legge prevede anche l’introduzione della copertura previdenziale per i “compensi sportivi” e per quelli “amministrativi”, questo spingerà certamente i collaboratori a condividere la nostra iniziativa.
Se ti sarà possibile puoi aggiungere tutti coloro che sono disposti a firmare e sono favorevoli alla legge (soci del tuo Club, amici, parenti).

Tutte le lettere di appoggio saranno inviate all’On. Daniela Sbrollini, al Ministro dello Sport Luca Lotti e al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Dall’approvazione della Legge dipende la crescita del settore, come più volte sottolineato, non solo da ANIF, ma anche da tutti gli organismi più qualificati del mondo dilettantistico. Anche il tuo contributo è quindi utile ed indispensabile per favorire il raggiungimento di questo importante risultato. Ci conto!

Ti ringrazio fin d’ora e, in attesa di un tuo cortese riscontro, colgo l’occasione per invitarti a valutare attentamente l’opportunità di affiliarti ad ANIF per l’anno 2017, qualora non avessi ancora provveduto a farlo.

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In questa, e in tutte le altre battaglie che ANIF sta portando avanti con forza a favore del settore, la tua partecipazione è quanto mai importante per continuare a raccogliere risultati sempre più importanti. Rammenta: insieme saremo più forti!

Ti invio i miei cordiali saluti.

Giampaolo Duregon

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