Arriva una buona notizia per i gestori di piscine e centri natatori: il Dipartimento per lo Sport ha riaperto il bando per il contributo a fondo perduto 2025 destinato alle ASD e SSD che gestiscono impianti natatori. Un sostegno economico concreto, pensato per aiutare chi ogni giorno mantiene viva la passione per il nuoto e il benessere, nonostante i costi energetici sempre più elevati.
Cos’è il contributo a fondo perduto per impianti natatori 2025
Il bando, pubblicato dal Dipartimento per lo Sport, mette a disposizione oltre 17 milioni di euro destinati alle ASD e SSD che gestiscono impianti natatori. L’obiettivo è quello di aiutare le strutture a sostenere i costi di gestione e di energia, dopo un periodo in cui molti impianti hanno dovuto affrontare spese altissime per continuare a garantire il servizio.
Le risorse derivano dal DPCM 6 maggio 2025 (7,4 milioni di euro) e dal decreto-legge 19/2025 (altri 10 milioni). Tutti i dettagli ufficiali sono disponibili sul portale avvisibandi.sport.governo.it.
Chi può fare domanda per il contributo a fondo perduto
Possono presentare richiesta di contributo tutte le ASD e SSD che:
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gestiscono un impianto natatorio (piscina o centro con vasche) sulla base di un titolo giuridico esclusivo (ad esempio concessione o contratto di gestione);
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risultano iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD);
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sono in regola con le disposizioni previste dal DPCM 10 giugno 2022.Non sono invece ammesse le società o associazioni che affittano semplicemente spazi acqua senza essere gestori diretti dell’impianto.
Come e quando presentare la domanda
La piattaforma per l’invio delle richieste sarà attiva dal 27 ottobre 2025 (ore 12:00) fino al 26 novembre 2025 (ore 12:00).
L’accesso avviene tramite SPID o CIE del legale rappresentante.
- Se la tua ASD/SSD aveva già fatto domanda in passato, puoi confermare i dati già registrati, aggiornando solo l’IBAN.
- Se invece presenti domanda per la prima volta, o sono cambiate informazioni importanti (impianto, gestione, metrature), dovrai compilare una nuova istanza.
Tutte le istruzioni passo per passo sono pubblicate su avvisibandi.sport.governo.it.
Criteri e requisiti principali per accedere al contributo
Per ricevere il contributo, è necessario:
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avere un impianto natatorio conforme ai requisiti tecnici (vasca coperta o convertibile dovrà detenere una lunghezza minima pari a 20 metri e una superficie minima pari a 150 metri quadrati, mentre nel caso di piscina scoperta e riscaldata, la stessa dovrà detenere una lunghezza minima di 25 metri e una superficie minima di 400 metri quadrati, come riferimento dai bandi precedenti);
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dimostrare il titolo giuridico di gestione;
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essere in regola con l’iscrizione al RNASD;
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rispettare le modalità e le tempistiche previste nel bando.
I contributi saranno assegnati in base ai criteri stabiliti dal Dipartimento per lo Sport e alle risorse disponibili.
Consigli pratici da ANIF
- Controlla il titolo di gestione: assicurati che il contratto o la concessione siano aggiornati e validi.
- Prepara per tempo la documentazione (dichiarazioni, IBAN corretto).
- Non aspettare l’ultimo giorno: la piattaforma chiude alle ore 12 del 26 novembre 2025.
- Consulta un consulente sportivo o un esperto ANIF se hai dubbi sui requisiti o sulla compilazione.
Cosa cambia rispetto agli anni scorsi
Rispetto agli anni passati, il bando 2025 introduce alcune semplificazioni:
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apertura anticipata in autunno, per permettere di pianificare meglio la stagione;
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conferma dei dati per i beneficiari già registrati;
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più risorse a disposizione grazie ai nuovi fondi stanziati;
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priorità agli impianti che dimostrano una gestione diretta e continuativa.
Una misura che, come sottolinea ANIF, va accolta come un segnale positivo per il settore sportivo, ma che richiede anche attenzione nel rispettare le procedure e le scadenze.
Chi è ANIF e perché può aiutarti
ANIF è la voce di chi ogni giorno fa vivere lo sport in Italia. Da anni affianchiamo gestori e titolari di centri sportivi con approfondimenti e aggiornamenti normativi, formazione e supporto strategico. Crediamo che lo sport sia un bene pubblico e che chi lo promuove meriti strumenti concreti per crescere.
Per questo vogliamo aiutare i nostri soci a muoversi con sicurezza tra normative, scadenze e opportunità. Se vuoi restare aggiornato su novità fiscali e normative del settore sportivo, consulta la nostra Area Riservata con modulistica e documenti aggiornati.



