Sport, salute e sedentarietà: i temi chiave dell’Osservatorio Valore Sport di Ambrosetti

5 Marzo 2026
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Lo sport rappresenta una leva sempre più strategica per la salute, l’economia e lo sviluppo sociale del Paese. È questo uno dei messaggi emersi nel corso delle giornate di lavoro di The European House – Ambrosetti Osservatorio Valore Sport, piattaforma di analisi che riunisce istituzioni, imprese e stakeholder per definire il ruolo dell’attività sportiva nel futuro dell’Italia.

Anche noi abbiamo partecipato alle due giornate dell’Osservatorio, seguendo i principali lavori e confronti rappresentanti del sistema sportivo e imprese della filiera.

Sedentarietà e salute: segnali di miglioramento ma la sfida resta aperta

Uno dei temi centrali emersi dal confronto riguarda il livello di attività fisica della popolazione italiana. Nonostante i risultati sportivi internazionali del Paese, la diffusione della pratica sportiva rimane un elemento chiave per migliorare la salute pubblica.

Dalle analisi presentate nell’ambito dell’Osservatorio emerge tuttavia un segnale positivo: la sedentarietà in Italia è in progressivo calo negli ultimi anni. La quota di persone completamente sedentarie è infatti passata dal 40% nel 2020 al 35% circa nel 2023 fino al 32,8% nel 2024, segnalando una maggiore attenzione verso l’attività fisica e gli stili di vita attivi.

Nonostante questo miglioramento, oltre un terzo della popolazione continua a non praticare alcuna attività fisica, mentre una parte significativa di cittadini non raggiunge ancora i livelli di movimento raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

In questo scenario, la promozione dello sport e dell’esercizio fisico resta una priorità strategica per la salute pubblica e per la sostenibilità del sistema sanitario.

Lo sport come motore economico

Accanto alla dimensione sanitaria, l’Osservatorio ha evidenziato il valore economico crescente dello sport: la filiera sportiva in Italia genera oltre 32 miliardi di euro, pari a circa l’1,5% del PIL nazionale, e coinvolge più di 421.000 lavoratori lungo l’intera catena del valore.

Numeri che confermano come lo sport non sia solo attività ricreativa o agonistica, ma anche un settore economico rilevante che contribuisce alla crescita del Paese e all’occupazione.

Il contributo del fitness per uno stile di vita attivo

Nel corso delle giornate di lavoro è emerso con forza il ruolo del fitness e delle palestre nella promozione di stili di vita attivi e nella prevenzione delle malattie legate alla sedentarietà.

Per ANIF, la partecipazione all’Osservatorio rappresenta un momento importante di confronto con istituzioni e stakeholder per contribuire allo sviluppo di politiche che valorizzino il settore e rafforzino il ruolo delle strutture sportive come presidi di salute sul territorio.

Verso un’Italia più attiva

Le analisi dell’Osservatorio indicano chiaramente che investire nello sport significa generare benefici su più livelli: salute, economia e coesione sociale.

Per questo motivo, il dialogo tra istituzioni, imprese e operatori del settore – come quello promosso dall’Osservatorio – rappresenta un passaggio fondamentale per costruire una strategia di lungo periodo che renda l’Italia un Paese sempre più attivo.

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